Sanremo 2026 e il caso Andrea Pucci: spuntano i post del malcontento, ecco perché il pubblico si è ribellato

Sanremo 2026 non è ancora iniziato ed è già polemica: il comico Andrea Pucci si è visto costretto a rinunciare alla sua partecipazione al Festival per il grande malcontento del pubblico, ma perché? Spuntano i post che hanno acceso la miccia.

Il comico milanese Andrea Pucci si è visto costretto a rinunciare alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026 come co-conduttore in una delle cinque serate. Il volto della tv è al centro di una lunga scia di polemiche in merito alla sua comicità e alle sue prese di posizione pubbliche. Per il caso del Festival si è parlato di vera e propria “onda mediatica negativa”, sfociata in insulti e minacce a lui e alla sulla sua famiglia. Perché il pubblico è insorto così? Selvaggia Lucarelli ha pubblicato dei post nei quali è ben evidente cosa non è piaciuto.

Perché il pubblico è insorto contro Andrea Pucci a Sanremo 2026: i post social che non sono piaciuti

Le critiche a Pucci non nascono da Sanremo. Negli anni scorsi gli sono state spesso contestate battute ritenute sessiste, omofobe e razziste e schierate, dal punto di vista politico a destra, spesso poggiate su stereotipi. Giorgia Meloni è subito insorta sui social, parlando di “spaventosa deriva illiberale della sinistra”, accusata di aver alimentato un clima di eccessivo linciaggio e di censura ideologica nei confronti di un artista considerato vicino alla destra. Selvaggia Lucarelli ha scritto un post su Facebook, attraverso il quale ha mostrato i post pubblicati dal comico stesso e che il pubblico non ha apprezzato.

Nel suo post Lucarelli sottolinea come la Meloni sia scesa in campo per difendere il comico che, però, avrebbe a sua volta scritto un post accusato di bodyshaming. Appare evidente, infatti, che in una storia su Instagram Pucci avesse appellato la Schlein come “Alvaro Vitali e Picco Franco insieme”. Non ha citato, dunque, le sue posizioni politiche, ma ha parlato esclusivamente del suo aspetto fisico.

pucci rai
Andre Pucci in una puntata de I migliori anni condotta da Carlo Conti su Rai 1-Tuttonotizie.eu

Spunta un altro post nel quale si riferisce sempre alla Schlein e scrive: “Già che ci sei dentista e orecchie no? Ridicola”.  Ancora, in un altro contenuto su X pubblicato da un utente che avrebbe visto un suo spettacolo, spiega come avrebbe letteralmente preso in giro l’orientamento sessuale del volto televisivo Tommaso Zorzi. Il pubblico ha giudicato la sua comicità eccessivamente antiquata e basata su stereotipi volti a deridere per l’aspetto fisico, l’orientamento o la provenienza.

La rinuncia al Festival e la risposta della sinistra

Dopo giorni di fuoco e di accesissime polemiche, Pucci annuncia la rinuncia alla co-conduzione della terza serata di Sanremo 2026. Ha spiegato di aver ricevuto minacce ed epiteti che lui stesso definisce “incomprensibili e inaccettabili”. “I presupposti della mia professione sono venuti a mancare“, ha infine ribadito, facendo un passo indietro. Ha poi dichiarato che “omofobia” e “razzismo” sono due termini che indicano odio verso il genere umano e che lui non ha mai odiato nessuno.

Alcuni esponenti della sinistra sono intervenuti sul caso in tutta risposta alla Meloni e all’intera destra. Hanno sostenuto che il problema non è la censura politica, ma la rappresentatività della tv pubblico che avrebbe scelto per Sanremo un comico la cui comicità è stata definita, da una parte del pubblico ‘discriminatoria‘ e ormai superata.