Posto fisso vicino Torino, aperto nuovo concorso: sufficiente la licenza media

Indetto un nuovo concorso pubblico da un comune nella città metropolitana di Torino: ecco i dettagli sulla selezione per un contratto a tempo indeterminato.

Nuova e importante occasione professionale nella città metropolitana di Torino: il Comune di Palazzo Canavese ha indetto un concorso pubblico, finalizzato all’assunzione di un operatore esperto con profilo di cantoniere, necroforo, autista di scuolabus e addetto al servizio di raccolta rifiuti. L’assunzione è a tempo indeterminato e parziale: il lavoratore sarà impegnato per 18 ore a settimana, e cioè il 50% delle ore di un contratto pubblico a tempo pieno (di 36 ore). Il profilo professionale ricercato è individuato nell’area degli Operatori Esperti del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Funzioni Locali, con posizione economica equivalente all’ex categoria B. Lo stipendio lordo mensile individuato per il contratto a tempo pieno è di circa 1.600 euro, e cioè circa 1.200 euro netti: naturalmente, in questo caso vi sarà una riduzione commisurata all’effettivo tempo lavorato.

A questo stipendio, si aggiunge la corresponsione della tredicesima mensilità e di altre indennità previste dal CCNL. Per partecipare al bando, sono richiesti l’assolvimento dell’obbligo scolastico e il diploma di istruzione di primo grado (e cioè la licenza media). I candidati dovranno, altresì, possedere la patente di guida di categoria D con CQC per trasporto di persone, in corso di validità, nonché il patentino fitosanitario (cioè il certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo di prodotti fitosanitari). Il bando richiede anche la conoscenza elementare della lingua inglese, così come delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

I requisiti generali previsti

Per accedere al concorso, è necessario rispettare una serie di condizioni che delineano un profilo conforme al bando. Il candidato deve, in particolare, possedere la cittadinanza italiana o gli equivalenti requisiti previsti dal decreto vigente, oltre alla maggiore età e al pieno godimento dei diritti civili e politici. Risulta, altresì, necessaria l’assenza di precedenti provvedimenti che abbiano comportato l’esclusione dall’elettorato attivo o anche l’allontanamento dalla Pubblica Amministrazione. Continuando, si precisa che è richiesto anche un quadro privo di condanne ostative alla posizione richiesta, nonché una comprovata idoneità sia psicologica che fisica.

Si richiede anche il possesso della patente B valida e, per gli uomini nati entro il 31 dicembre 1985, rimane l’obbligo di aver adempiuto agli impegni militari previsti dalla legge. Si specifica, inoltre, che per i candidati non italiani valgono criteri aggiuntivi che includono il godimento dei diritti civili e politici nel Paese di origine, il rispetto di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica italiana, esclusa ovviamente la cittadinanza, e un’adeguata conoscenza della lingua italiana.

Concorso indetto da un comune in provincia di Torino: i dettagli sulla selezione e come inviare la domanda

Il bando prevede un concorso articolato in due fasi. In particolare, si prevedono una prova pratico-attitudinale e una prova orale, con la possibilità che la commissione organizzi sessioni nello stesso giorno o in date successive. Questa prova può comprendere la verifica dell’utilizzo di attrezzature specifiche, la guida dello scuolabus nel territorio comunale, la realizzazione di piccoli manufatti, la simulazione di situazioni operative e anche la valutazione delle competenze comportamentali, comprese quelle relazionali. Si specifica che la commissione si occuperà di elaborare le prove prima del loro avvio, stabilendo criteri e modalità di valutazione, e garantisce condizioni identiche per tutti i candidati in termini di strumenti, materiali e tempi. Per quanto riguarda la prova orale, questa sarà svolta in presenza e aperta al pubblico.

Concorso Torino
Un angolo naturale dell’affascinante provincia di Torino, nella zona del Canavese.

Il colloquio ha natura interdisciplinare e approfondisce conoscenze teoriche e pratiche legate al profilo professionale, includendo la discussione di casi concreti per valutare ragionamento, professionalità e capacità di risoluzione dei problemi. Si verificheranno anche competenze informatiche, la conoscenza della lingua inglese e le nozioni relative al Testo Unico degli Enti Locali, alla sicurezza sul lavoro, al codice di comportamento dei dipendenti pubblici e al regolamento attuativo del Codice della Strada. La valutazione complessiva è pari a 60 punti, equamente distribuiti tra prova pratica e orale. Per accedere al colloquio orale occorrono almeno 21 punti nella fase pratica e lo stesso punteggio minimo è richiesto per l’idoneità finale.

Altri dettagli sulla prova e sulla presentazione della domanda

Si aggiunge che gli esiti della prova pratica sono pubblicati sul sito dell’Ente e sulla piattaforma inPA, mentre la valutazione della prova orale avviene in seduta riservata. Le prove pratiche si terranno il 22 dicembre 2025, presso il Municipio di Palazzo Canavese. A proposito di piattaforma inPA, la domanda potrà essere inviata esclusivamente online, accedendo al portale inPA mediante credenziali SPID, CIE o CNS. Lì, si potranno trovare anche altre offerte di lavoro. La candidatura dovrà essere inviata entro le ore 12.00 del ventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando (che è stato pubblicato il 25 novembre 2025). Presso la piattaforma inPA, si potranno trovare anche altre offerte di lavoro.

Perché scegliere la provincia di Torino e Palazzo Canavese

Questo concorso rappresenta un’occasione professionale fondamentale, anche per chi non abita nella provincia di Torino. Oltre a una posizione di tutto rispetto e ben tutelata dalle garanzie offerte dal CCNL, infatti, vincere il bando significa anche lavorare in una delle province più belle d’Italia. La provincia di Torino offre di tutto da un punto di vista culturale, artistico e naturale: dalle valli alpine ai parchi naturali come il Gran Paradiso, fino alle residenze reali sabaude e alla splendida Mole Antonelliana torinese, questa provincia merita di essere scoperta tutta.

La provincia di Torino è, altresì, una delle più vivibili d’Italia: nella classifica de Il Sole 24 Ore del 2024, infatti, essa è in cinquantottesima posizione su 107. Lavorare a Palazzo Canavese significa, inoltre, lavorare e, probabilmente, vivere in un comune estremamente affascinante: il borgo sorge, infatti, ai piedi della Serra morenica, tra campi, boschi e vigneti che invitano a camminate e percorsi in bici. Nel centro cittadino si trovano la parrocchiale di San Genesio e il Torrione, mentre poco fuori emergono i ruderi tardo-imperiali delle Carcelle. La parte canavesana della via Francigena attraversa il paese e collega a sentieri panoramici. A breve distanza, infine, si apre il lago di Viverone, che è ideale per sport, passeggiate e visite culturali. Insomma: consigliamo vivamente di prendere in considerazione la possibilità di partecipare a questo bando.