Mediaset si rilancia con la vecchia ricetta: Silvio Berlusconi continua a tracciare la via anche se non c’è più

Mediaset continua a crescere e lo fa grazie ad una vecchia tattica che già anni fa aveva portato i suoi frutti con Silvio Berlusconi.

Mediaset, dopo qualche anno un po’ difficile, che aveva portato anche alla chiusura della sua pay tv sembra essere tornata sulla cresta dell’onda prendendo a piene mani dalla propria storia. I primi risultati annuali di Mfe-MediaForEurope parlano di un utile netto consolidato di 301 milioni di euro. Sono stati destinati agli azionisti 154 milioni di euro di dividendi, la cifra più alta mai vista negli ultimi 15 anni, segno della buona salute dell’azienda.

Naturalmente tutti questi soldi non derivano solo da Mediaset ma dalle tante divisioni sparse per l’Europa che Pier Silvio Berlusconi spera di ampliare come desiderava suo padre Silvio, che aveva sempre spinto per creare un unico polo televisivo europeo. Tornando ai fatti di casa nostra però, la scelta di Mediaset di questi ultimi anni è sembrata ricalcare un po’ quanto visto fare ai tempi da Silvio Berlusconi negli anni ’80.

Mediaset, tornano soap e film

Sembra strano a dirsi, ma la strategia adottata da Berlusconi padre oltre 40 anni fa, sembra dare dei frutti anche adesso. Per prima cosa si sta puntando tantissimo sulle soap, solo che se negli anni ’80 a farla da padrone era stata Dallas, oggi sono le serie turche come Terra Amara e Forbidden Fruit. Si è poi rispolverato un vecchio cavallo di battaglia come la Ruota della fortuna, affidata, manco a dirlo, a Gerry Scotti, l’uomo che da sempre è stato designato come erede di Mike Bongiorno. A questo è stato aggiunto anche tanto cinema, con le grandi saghe Marvel e DC Comics e i fantasy come Harry Potter e Il Signore degli Anelli.

Infine, altra mossa operata in questi ultimi anni da Mediaset è stata quella di settorializzare definitivamente le proprie reti. Italia 1, da sempre la casa dei più giovani, trasmette film e serie TV americane, ed è l’unica che conserva ancora anche una striscia di cartoni animati a pranzo, solitamente occupati dai Simpson. Canale 5, l’ammiraglia, oltre a prendersi quasi tutte le serie turche, trasmette anche nuovi programmi di varietà e quiz. Infine Rete 4, oltre a trasmettere qualche vecchio film e alcune repliche delle serie turche che vanno in onda sul 5, dedica la maggior parte della propria programmazione a talk di politica e di true crime. Insomma Mediaset ha deciso di conservare la propria anima per rinnovarsi. Le mosse fatte negli anni ’80 da parte di Silvio Berlusconi sembrano dare dei frutti anche oggi.