Elettrico, benzina, diesel, ibrida o GPL, qual è l’auto da acquistare oggi? C’è più di una risposta a questa domanda

L’auto del futuro sta nascendo già in questi anni. In tanti si chiedono quale carburante sarà protagonista nei prossimi anni. Andiamo a vedere.

Il mondo delle auto sta mutando molto velocemente. Stiamo vivendo un periodo storico molto turbolento, non solo per le varie guerre che imperversano in giro per il mondo, ma anche perché il nuovo tema di questa generazione sembra essere proprio l’energia. Ci siamo accorti d’improvviso, che le risorse del nostro pianeta non sono illimitate e la crescita esponenziale della popolazione in questi ultimi anni sta portando inevitabilmente ad una crisi energetica. Cosa c’entrano quindi le auto? C’entrano e come e sotto più punti di vista. Per quanto concerne la parte ambientale le vetture inquinano con i loro gas di scarico, allo stesso tempo però consumano anche tantissime risorse energetiche del nostro pianeta. Per questo motivo pensare ad un futuro con auto ancora a benzina e diesel, oggi sembra alquanto improbabile.

I prezzi di questi carburanti ormai stanno salendo alle stelle e la situazione non farà altro che peggiorare nei prossimi anni. Per questo motivo c’è bisogno di vetture per il futuro che consumino energie rinnovabile. L’elettrico sembra essere una buona soluzione, ma permangono alcune incognite. Per prima cosa lo stoccaggio delle batterie e poi soprattutto le famose colonnine di ricarica, che ancora oggi in alcuni Paesi scarseggiano. Non a caso negli ultimi mesi si nota un crescita di vendite da parte dell’ibrido, che resta ancora oggi la soluzione intermedia che permette al guidatore di usufruire di entrambe le soluzioni senza il rischio di restare a piedi.

Il mondo delle auto è in fermento: oltre l’elettrico c’è dell’altro

Naturalmente la situazione è abbastanza mutata di recente. Solo 1 anno e mezzo fa si parlava di 2035 come data ultima per mollare definitivamente benzina e diesel in Europa e abbracciare l’elettrico. Oggi, invece, è diventato tutto molto fumoso, con l’UE che va verso la conferma quanto meno delle ibride oltre il 2035. Diciamo quindi che nel medio lungo periodo (facciamo per i prossimi 10-15 anni) è probabile che l’ibrido (e forse il GPL) continueranno a recitare un ruolo importante nell’automotive, dopodiché si andrà sempre di più verso l’elettrico per affrancare l’automotive definitivamente dall’aleatorio prezzo del petrolio.

Elettrico, benzina, diesel, ibrida o GPL, qual è l'auto da acquistare oggi? C'è più di una risposta a questa domanda
Auto elettrica – Tuttonotizie.eu

Dare una risposta univoca a tal proposito però è davvero complicato. Tantissimi costruttori, infatti, sono a lavoro da tempo per trovare anche strade alternative. Parliamoci chiaramente, una Casa che riesce a trovare un carburante che magari ha un costo irrisorio e non inquina, avrebbe in breve tempo il monopolio del mercato. Per questo motivo marchi importanti come Toyota lavorano da tempo a soluzioni come l’idrogeno, che al momento però non hanno ancora offerto dati esaltanti. La partita però è aperta e la nuova sfida sarà quella di trovare tecnologie e carburanti che permettano di abbassare i nostri consumi attuali di quelle fonti come il petrolio che non sono illimitate. Staremo a vedere.