Rapina con ostaggi alla Crédit Agricole al Vomero: la cronistoria completa di una giornata di terrore a Napoli
Napoli, 16 aprile 2026 – Una rapina audace e drammatica ha sconvolto il quartiere Vomero (zona Arenella) oggi pomeriggio. Poco dopo mezzogiorno, una banda di almeno 5 rapinatori armati e con il volto coperto da passamontagna ha preso di mira la filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, trasformando una normale mattinata di sportelli in un incubo con ostaggi.
La cronistoria minuto per minuto
Ore 12:05 – Tutto inizia in modo fulmineo. Un’auto di grossa cilindrata (una BMW rubata, secondo le prime ricostruzioni) sfonda la vetrina principale della banca a tutta velocità. I rapinatori fanno irruzione urlando e brandendo pistole e un fucile a pompa. In pochi secondi bloccano l’uscita di sicurezza e radunano circa 25 persone tra clienti, cassieri e impiegati. «Tutti a terra! Questa è una rapina!» gridano, secondo le testimonianze di chi è riuscito a mandare messaggi prima di essere perquisito.

Ore 12:10-12:25 – I malviventi si barricano all’interno. Forzano le casseforti e riempiono due grossi borsoni con contanti e valori. Alcuni ostaggi vengono usati come scudi umani vicino alle finestre. Due clienti anziani accusano malori per lo shock e vengono fatti sedere; un’impiegata incinta viene trattata con una certa “cortesia” dai banditi, che le permettono di bere acqua. Fuori, la prima volante dei Carabinieri arriva in meno di 3 minuti. Nel giro di 10 minuti piazza Medaglie d’Oro è completamente blindata: volanti, mezzi dei NOCS e dei GIS, ambulanze e vigili del fuoco.
Ore 12:40 – Arriva sul posto anche il procuratore capo Nicola Gratteri, che assume il coordinamento delle operazioni. Le forze dell’ordine tentano un primo contatto telefonico con i rapinatori. I banditi chiedono un’auto blindata e un corridoio di fuga verso l’autostrada, minacciando di uccidere gli ostaggi se non verrà rispettato il loro ultimatum entro le 14:00.
Ore 13:15 – La tensione sale ancora. Un ostaggio riesce a far uscire un messaggio vocale su WhatsApp: «Sono armati pesantemente, uno di loro ha un giubbotto esplosivo finto». I negoziatori della Polizia di Stato tentano di calmare la situazione. Intanto, secondo indiscrezioni filtrate dagli ambienti investigativi, è già partito l’allarme per l’arrivo delle teste di cuoio del GIS (Gruppo Intervento Speciale) dei Carabinieri da Livorno: un elicottero AB-412 sta sorvolando già il Tirreno diretto a Napoli per un’eventuale irruzione ad alto rischio.

Ore 13:35-13:50 – Decisione drastica. Dopo aver verificato che i rapinatori stavano perdendo il controllo (uno di loro ha sparato un colpo di avvertimento verso il soffitto), i vertici sul campo autorizzano l’irruzione. I vigili del fuoco sfondano la porta laterale con un ariete idraulico mentre i NOCS lanciano fumogeni all’interno. In meno di 90 secondi tutti gli ostaggi vengono fatti uscire sani e salvi. Sei persone (4 clienti e 2 dipendenti) ricevono assistenza medica sul posto per malori, crisi di panico e lievi contusioni.
Ore 14:10 – I rapinatori, ancora all’interno, rifiutano di arrendersi. La situazione resta fluida: potrebbero essere nascosti nei locali tecnici o aver tentato una fuga attraverso le fogne (ipotesi già verificata in passato in altri colpi a Napoli). Le teste di cuoio del GIS da Livorno sono atterrate all’aeroporto di Capodichino e stanno raggiungendo il Vomero in convoglio blindato per supportare un’eventuale azione finale.
Dalle 14:30 alle 17:00 non è accaduto nulla di rilevante: si attende solo l’ingresso degli specialisti del GIS, che potrebbero porre fine a una lunga giornata per i residenti del Vomero.
Ore 18:00: le teste di cuoio hanno fatto il loro ingresso ma i rapinatori erano già fuggiti. Il peggio è passato ma, per ora, i malviventi sono in fuga e non è chiaro quale via di fuga abbiano utilizzato.


Ore 18:25: Crescono sui social le lamentele e le preoccupazioni della popolazione per la situazione del traffico completamente bloccato in una zona nevralgica come quella di Piazza Medaglie d’Oro, snodo tra i quartieri Arenella e Vomero.
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Napoli e dal ROS dei Carabinieri. L’auto-ariete è stata sequestrata e sottoposta a rilievi. Le telecamere di sorveglianza della banca e quelle comunali stanno già fornendo immagini utili per l’identificazione dei banditi. Nessun ferito grave tra ostaggi e forze dell’ordine, ma la paura è stata enorme in un quartiere solitamente tranquillo.
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Nel video sotto puoi seguire gli aggiornamenti in tempo reale dalle strade del Vomero, le immagini esclusive dell’intervento e le ultime notizie sui rapinatori ancora asserragliati.
Una rapina che ha tenuto con il fiato sospeso tutta Napoli e che rischia di finire con un blitz delle teste di cuoio. Restiamo in attesa di nuovi sviluppi: i prossimi minuti saranno decisivi. Fortunatamente, grazie al rapido intervento delle forze dell’ordine, il bilancio umano è stato limitato, ma le immagini di oggi resteranno a lungo nella memoria del quartiere Vomero.
