C’è un modello di auto che sta lentamente sparendo da tutti i listini. In questo però FIAT sembra tracciare una linea netta per il presente e futuro.
Il mondo dell’auto sta affrontando svariati problemi come quello legato all’elettrico che stenta a decollare per svariati motivi. C’è una tipologia di vetture però che sta lentamente scomparendo in maniera silente, si tratta delle utilitarie. Quasi tutti i marchi, infatti, hanno eliminato dai propri listini la classica citycar affidandosi a dei B-SUV per rimpiazzare tale tipologia di macchina. Una caso eclatante è quello di Dacia, con il modello entry level (la Sandero), che ha visto aumentare vertiginosamente le proprie dimensioni negli ultimi anni.
In questo segmento uno degli ultimi baluardi resta proprio FIAT che con la sua Panda continua a far segnare numeri record. Pochi marchi però conservano questa tipologia di modello, uno di questi è la Kia con la sua Picanto. Dietro questa scelta da parte delle principali Case c’è la richiesta della clientela che spinge sempre di più in direzione SUV. L’utilitaria classica quindi sparirà definitivamente? Diciamo pure che è un Ni.
Cosa ci riserva il futuro? FIAT già guarda avanti
La citycar, infatti, si sta reinventando e a guidare questa rivoluzione, manco a dirlo è nuovamente FIAT con il Gruppo Stellantis. L’utilitaria del futuro, infatti sembra essere la minicar. Questo mercato, sino a ieri inesplorato da molti, ha visto di recente l’ingresso prepotente della holding olandese prima con la pratica Ami targata Citroen e poi con la stilosa FIAT Topolino. Le minicar, un tempo materiale per ragazzini, oggi sono diventate una buona alternativa per quei business man che cercano un mezzo pratico per spostarsi in città.

L’arrivo del Gruppo Stellantis su quella fetta di mercato ha portato ad un’apertura delle maglie di quel settore che già contava su marchi consolidati come Ligier e Aixam, che da anni operano nel settore. Insomma il futuro sembra essere chiaro, le minicar prenderanno il posto delle citycar e le classiche utilitarie di un tempo diventeranno dei B-SUV. La stessa FIAT per il momento sta facendo camminare in parallelo la Pandina e la Grande Panda, ma in futuro potrebbe decidere di abortire il vecchio progetto in favore del nuovo, come fatto anni fa con la Punto e la Grande Punto.
