L’assurdo mistero di questo aereo spia americano si riaccende: ecco dove è stato avvistato

Nel corso del lancio di Artemis II, nei cieli della Florida, ha fatto la sua riapparsa l’aereo radar Rat55, divenuto ormai noto come una sorta di aereo spia degli USA. Proviamo a capire cosa c’è dietro.

Dopo un’attesa che si è prolungata più del previsto, per via di un guasto ad una super toilette che è stato poi sistemato, Artemis II è stato ufficialmente lanciato, e l’equipaggio è ora in viaggio verso la luna. La missione spaziale più chiacchierata degli ultimi tempi è iniziata, ed il suo primo giorno di vita è stata l’occasione per riaccendere i riflettori su un mistero che prosegue da tempo. L’aereo Rat55 è riapparso nei cieli della Florida, proprio nel momento in cui Artemis II veniva lanciato in orbita. Cosa accadrà in Un Posto al Sole dopo Pasqua.

Si tratta di uno dei velivoli più segreti in assoluto tra quelli in dotazione alla cosiddetta US Air Force, un mezzo che è stato utilizzato per seguire le fasi iniziali della nuova missione spaziale. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, è un aereo spia, un Boeing 737.200 modificato, con l’obiettivo di trasformarlo in un Radar Airborne Testbed. Come riportato da alcune fonti, è probabile che la NASA abbia voluto sfruttarlo per studiare la traccia radar della nuova missione.

USA, riappare nei cieli americani l’aereo spia Rat55

Andando nei dettagli, l’aereo noto come Rat55 viene classificato come un Boeing NT-43, ed è un Radar Airborne Testbed. Si tratta di un mezzo estremamente raro, che non viene quasi mai fatto apparire in pubblico. Esso copre la sua attività nelle basi militari più segrete d’America, come nell’aeroporto Tonopah Test Range o nelle piste di Groom Lake. Come dimenticare, inoltre, i suoi avvistamenti presso la misteriosa Area 51, che hanno contribuito ad alimentarne il mito. Questo camper si incastra in un autolavaggio.

Qualcuno crede che possa essere tornato in vola, proprio in occasione del lancio di Artemis II, per riuscire ad ottenere dati sensibili in merito al sistema di lancio che è stato utilizzato, ma sono diverse le teorie che sono state avanzate. Come è possibile vedere da queste immagini, il frontale del velivolo è stato modificato ed accoglie un gran numero di sensori e radar, così da poter accogliere quanti più sensori e radar possibili. Ed il suo mistero si infittisce sempre più.