Stasera in tv alle 21:11, il canale Iris trasmette L’ora più buia, la pellicola del 2017 diretta da Joe Wright, che ottenne ben 6 nomination ai Premi Oscar, trionfando nelle categorie di Miglior attore protagonista e Miglior trucco.
L’ora più buia– film stasera in tv – si concentra su un arco temporale estremamente ristretto. Siamo nel maggio 1940, i giorni più critici della Seconda guerra mondiale. Il Regno Unito affronta una crisi istituzionale senza precedenti. Il primo ministro Neville Chamberlain, interpretato da Ronald Pickup, rassegna le dimissioni. In questo vuoto di potere emerge Winston Churchill, a cui presta il volto un irriconoscibile Gary Oldman. Il film descrive la pressione psicologica di un uomo chiamato a decidere le sorti dell’Europa. Churchill deve confrontarsi con il Gabinetto di guerra e con le manovre politiche del visconte Halifax, interpretato da Stephen Dillane.
Accanto al protagonista c’è Elizabeth Layton (Lily James), la segretaria personale che batte a macchina i celebri discorsi del premier. Anche la sfera privata occupa uno spazio rilevante. Kristin Scott Thomas interpreta Clementine Churchill, la moglie che sostiene il marito nei momenti di massimo isolamento politico. Un altro elemento centrale della trama è il rapporto con Re Giorgio VI, interpretato da Ben Mendelsohn. La pellicola culmina con l’Operazione Dynamo, l’evacuazione miracolosa delle truppe alleate bloccate sulle spiagge di Dunkerque.

Stasera in tv L’ora più buia: la trasformazione di Gary Oldman e i segreti di una produzione da record
Il successo de L’ora più buia poggia quasi interamente sulla performance fisica di Gary Oldman. L’attore ha passato oltre duecento ore sulla sedia del trucco durante le riprese. Il makeup artist Kazuhiro Tsuji ha creato una protesi specifica per replicare i tratti somatici di Churchill senza bloccare l’espressività di Oldman. Questo ha garantito al film l’Oscar per il miglior trucco. La regia di Joe Wright, la sceneggiatura di Anthony McCarten e la fotografia di Bruno Delbonnel completano il quadro di un’opera assolutamente imperdibile. Il montaggio sonoro e la colonna sonora di Dario Marianelli accompagnano il ritmo dei discorsi. Le parole di Churchill diventano l’arma principale per contrastare l’invasione. I suoi interventi alla Camera dei Comuni sono ricostruiti con precisione. Il film riesce a mostrare la vulnerabilità di un leader che molti consideravano inadatto al ruolo.
Dal punto di vista economico, il film ha registrato risultati eccellenti. Con un budget di 30 milioni di dollari, ha incassato oltre 150 milioni a livello globale. In Italia, il pubblico ha risposto con entusiasmo, portando l’incasso a circa 5 milioni di euro. Questi numeri dimostrano come il dramma storico possa ancora attrarre le masse se supportato da una recitazione di alto livello. Sintonizzarsi stasera in tv su Iris significa assistere a un pezzo di storia del cinema contemporaneo. Non è solo un biopic, ma un’analisi sulla capacità di resistere quando tutto sembra perduto.
