Pranzo di Pasqua da Borghese, cosa servono nei suoi ristoranti a Milano e Venezia: le portate che non ti aspetti

La Pasqua 2026 si avvicina e tra i protagonisti più attesi c’è sicuramente lo chef Alessandro Borghese che ha definito le proposte per i suoi locali AB – Il Lusso della Semplicità. Le sedi coinvolte sono quelle di Milano e Venezia, due realtà con identità distinte ma unite dalla stessa filosofia culinaria. Cosa si mangerà per la festività primaverile?

Le persone cercano spesso l’esclusività nei giorni di festa. E quando si tratta di esclusività e raffinatezza, Alessandro Borghese non delude mai. Per la Pasqua di quest’anno, lo chef punta su piatti fuori dal comune, disponibili solo per un periodo limitato tra il 3 e il 7 aprile.

A Milano, il ristorante sorge a CityLife. Per la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta, Borghese propone una creazione specifica chiamata “Risveglio di Primavera”. Il piatto milanese utilizza l’asparago verde come elemento centrale. Gli chef lo abbinano a una salsa allo zafferano, spezia simbolo della tradizione meneghina. Tuttavia, l’originalità risiede nei dettagli meno scontati. Troviamo infatti l’aglio orsino e un particolare chutney di nespole. La proteina principale è un uovo in camicia, arricchito dalla croccantezza delle scaglie di nocciole. La nota sapida arriva dalla bottarga di muggine e dall’olio al cipollotto. Si tratta di un accostamento che unisce terra e mare in un unico assaggio primaverile.

Pasqua
Asparagi, parte del ‘piatto forte’ di Borghese per Pasqua 2026 a Milano – tuttonotizie.eu

Agnello, fragole e arte contemporanea: la scelta di Borghese in Laguna per Pasqua 2026

A Venezia, il ristorante si trova dentro Palazzo Vendramin Calergi. Questo edificio affaccia direttamente sul Canal Grande ed è la sede del Casinò di Venezia. Il servizio di Pasqua copre sia il pranzo che la cena, mentre a Pasquetta il locale resta aperto per il turno prandiale. Il piatto protagonista in laguna si chiama “Spring Affair”. Anche in questo caso, la disponibilità è limitata ai giorni che vanno dal 3 al 6 aprile 2026. La proposta veneziana per la Pasqua 2026 si concentra sulla carne di agnello alla brace. Lo chef inserisce l’asparago bianco, tipico del territorio veneto, accostandolo insolitamente alle fragole fresche. La componente più particolare della portata è la salsa XO di laguna. Si tratta di una rivisitazione territoriale di un condimento tipico della cucina asiatica. Gli ingredienti locali sostituiscono quelli orientali per creare un sapore intrigante. Il piatto include anche una piadina di pancia d’agnello. La composizione termina con verdure fermentate e una grattugiata di rafano fresco. Il rafano conferisce una nota piccante. Ancora una volta, la cucina di Borghese cerca di evitare la banalità dei classici menù festivi prestabiliti.

Oltre al cibo, il ristorante di Venezia integra un’offerta culturale specifica per il mese di aprile. La location ospita infatti la mostra DRIP, un progetto artistico firmato da Alvin e Cheone. La cura della mostra è affidata a Simone Ceschin. L’inaugurazione ufficiale avverrà mercoledì 1° aprile alle ore 18:30. Questo significa che chi prenota per il periodo pasquale si troverà immerso in un percorso che unisce la gastronomia all’arte.

I due piatti speciali, “Risveglio di Primavera” a Milano e “Spring Affair” a Venezia, rappresentano una rottura rispetto alla carta abituale. Non sono inclusi nei percorsi degustazione standard, ma sono acquistabili come extra. Questo permette ai clienti abituali di provare qualcosa di nuovo senza rinunciare ai classici della casa. La Pasqua 2026 segna così un mix di tradizione e innovazione con un ritorno alla stagionalità grazie all’uso di germogli, radici e primizie del mese di aprile.