Mangiano l’uovo di Pasqua di Cracco, Cannavacciuolo, Marchesi e Venchi, il verdetto: “Ecco il più buono e quanto costa”

I content creator del canale xMurry hanno deciso di testare l’uovo di Pasqua dei grandi chef. Sul tavolo finiscono le creazioni di Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Gualtiero Marchesi e il colosso Venchi. L’obiettivo è capire se il prezzo elevato corrisponda a un’esperienza gastronomica superiore.

Il viaggio dei due content creator del canale xMurry su YouTube nel cioccolato di lusso inizia con l’uovo di Carlo Cracco. Si tratta di un prodotto da 350 grammi venduto al prezzo di 56 euro. A questa cifra vanno aggiunti 13 euro per la spedizione, per un totale di 69 euro. All’apertura del pacco, la sorpresa è negativa. L’uovo appare completamente distrutto, ridotto in frantumi nonostante il costo del trasporto. Il cioccolato è al latte con l’aggiunta di mandorle caramellate. La sorpresa interna consiste in piccoli tartufini di cioccolato. I creator definiscono queste praline molto gradevoli. Al palato, la mandorla caramellata si percepisce chiaramente. Uno dei due assaggiatori lo definisce buono ma eccessivamente dolce. Entrambi concordano su un punto specifico. Il prodotto non vale i soldi spesi, nonostante la firma dello chef stellato di Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.

Si passa poi all’uovo firmato da Antonino Cannavacciuolo. Il peso è di 400 grammi per un costo di 49 euro, più i soliti 13 euro di spedizione. In totale la spesa tocca i 62 euro. L’estetica è particolare e ricorda la superficie di un uovo di drago. Al tatto risulta estremamente duro a causa della presenza del torrone interno. La glassatura esterna avvolge un corpo compatto e difficile da spezzare. All’interno si trovano dei cremini come sorpresa. L’esperienza di masticazione è complessa. I creator ironizzano sulla densità del prodotto, definendolo quasi difficile da deglutire senza sforzo. Il sapore richiama direttamente quello di un classico torrone al cioccolato. Uno dei due avverte un retrogusto amaro persistente. L’altro lo giudica inferiore rispetto alla proposta di Cracco.

Creator sul profilo YouTube xMurry assaggiano l’uovo Venchi -tuttonotizie.eu

Il lusso di Marchesi e il confronto con la grande distribuzione di Venchi: qual è l’uovo di Pasqua migliore del 2026 secondo due content creator

Il terzo protagonista della prova è il marchio Marchesi 1824. Qui il prezzo sale drasticamente a 125 euro per soli 300 grammi di cioccolato. Le dimensioni ridotte colpiscono immediatamente gli autori del video. All’interno non è presente alcuna sorpresa. Le nocciole interne non sono incastonate uniformemente, ma appaiono staccate e sparpagliate sul fondo. Al gusto, l’uovo di Marchesi riceve commenti positivi. Viene definito un “buonissimo uovo”, ma il fattore prezzo pesa sul giudizio finale. Uno dei creator non lo inserisce tra i suoi preferiti a causa delle dimensioni ritenute insufficienti. L’altro lo posiziona allo stesso livello qualitativo di quello di Cracco. La mancanza di un gadget o di una sorpresa interna per un prodotto da oltre cento euro genera perplessità.

Infine, il test si sposta su un prodotto commerciale: il Venchi Gran Gourmet. Si tratta di un uovo fondente nocciolato al 70% da 540 grammi. Il prezzo è di 55 euro ed è stato acquistato direttamente al supermercato. Anche in questo caso, le nocciole risultano separate dalla struttura di cioccolato. Il giudizio dei due creator si divide nettamente in base alle preferenze personali. Uno degli assaggiatori dichiara di odiare il cioccolato fondente. L’altro, pur amandolo, definisce l’esperienza mediocre. La critica principale riguarda il costo di 55 euro per un prodotto industriale senza sorpresa. La reazione è forte: il primo creator dichiara che riporterebbe l’uovo al supermercato per la delusione. Il rapporto tra quantità di cacao e soddisfazione non sembra convincere il team di xMurry.

I dati raccolti mostrano una realtà complessa nel settore dell’alta pasticceria pasquale. Le spedizioni costose non garantiscono l’integrità del prodotto, come dimostrato dal caso Cracco. Le dimensioni non sono sempre proporzionali al prezzo, come evidenziato dal marchio Marchesi. Le sorprese variano dai tartufini di pregio ai semplici cremini, fino alla totale assenza di gadget. Il verdetto finale dei due content creator è unanime e inaspettato. Nonostante i danni subiti durante il trasporto, l’uovo di Carlo Cracco vince la sfida del gusto. Entrambi lo considerano il più sfizioso e bilanciato tra quelli provati.