Stasera in tv, capolavoro di emozioni tratto da una storia vera: la regia è di George Clooney

Stasera in tv su Rai 3, alle 21:20, va in onda Erano ragazzi in barca (The Boys in the Boat). Questa pellicola del 2023 segna il ritorno dietro la macchina da presa di George Clooney. Il film porta sul grande schermo il bestseller scritto da Daniel James Brown e la narrazione si concentra su una storia vera: un’impresa sportiva tra le più importanti del ventesimo secolo.

Il protagonista di Erano ragazzi in barca è Joe Rantz, interpretato dall’attore Callum Turner. La storia si svolge negli Stati Uniti d’America durante gli anni duri della Grande Depressione. Joe è uno studente dell’Università di Washington che vive in condizioni di grande povertà. Abita in un’automobile abbandonata e fatica a pagare le tasse scolastiche. La sua iscrizione al college dipende interamente dalla sua capacità di trovare un impiego o una borsa di studio. La squadra di canottaggio dell’ateneo rappresenta la sua unica via d’uscita.

Il reclutamento per l’equipaggio è spietato. Centinaia di ragazzi si presentano al molo per pochi posti disponibili. L’allenatore Al Ulbrickson, interpretato da Joel Edgerton, cerca atleti con una resistenza fuori dal comune. Insieme a lui lavora il famoso costruttore di barche George Pocock interpretato da Peter Guinness e che funge da guida spirituale per i giovani vogatori. L’equipaggio finale è composto da giovani proletari, figli di operai e agricoltori. Tra i compagni di Joe troviamo Don Hume, Roger Morris e il timoniere Bobby Moch. Questi ragazzi devono imparare il concetto di swing, ovvero la sincronia perfetta dei movimenti. La loro ascesa inizia sfidando le prestigiose università della Ivy League, come Harvard e Yale, simboli di un privilegio che i ragazzi di Washington non hanno mai conosciuto.

Stasera in tv
Un frame di Erano ragazzi in barca, stasera in tv – tuttonotizie.eu

Stasera in tv Erano ragazzi in barca con la regia di George Clooney: dalla povertà estrema alla sfida contro il regime di Berlino 1936

Il film di George Clooney non si limita al racconto sportivo accademico. La vittoria del titolo nazionale garantisce ai ragazzi il diritto di partecipare ai Giochi Olimpici di Berlino 1936. L’ambientazione si sposta quindi nella Germania nazista. Il contesto politico è teso: Adolf Hitler intende utilizzare le Olimpiadi come strumento di propaganda per dimostrare la superiorità della razza ariana. Gli atleti americani arrivano in Europa come sfavoriti, ignorati dalla stampa internazionale e ostacolati dal comitato olimpico tedesco. Nonostante una corsia di gara svantaggiosa e i problemi di salute di Don Hume, l’ottetto di Washington compie un’impresa memorabile. Il giornalista sportivo Royal Brougham documenta ogni istante, raccontando la rimonta per gli americani tramite la radio.

Oltre alla trama sportiva, emerge il rapporto sentimentale tra Joe e Joyce Simdars, interpretata da Hadley Robinson. Joyce rappresenta il legame con la normalità e la speranza di un futuro oltre la crisi economica. Anche la figura di Hazel Ulbrickson, moglie dell’allenatore, interpretata da Courtney Henggeler, aggiunge profondità al racconto. Tutti questi elementi convergono nel finale olimpico, dove la barca di legno diventa il simbolo del riscatto di un’intera nazione in crisi.

Il compositore Alexandre Desplat è autore di una colonna sonora che accompagna il ritmo dei remi in maniera perfetta. La produzione ha investito circa 40 milioni di dollari per ricostruire fedelmente le ambientazioni dell’epoca. Gli attori hanno seguito un addestramento intensivo durato mesi per imparare a remare davvero. Questo realismo evita l’uso eccessivo di effetti digitali.  L’opera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Truly Moving Picture Award. Pur non essendo un blockbuster da incassi miliardari, ha incassato circa 55 milioni di dollari a livello globale. Guardare Erano ragazzi in barca stasera in tv significa riscoprire una pagina dimenticata del passato. Sicuramente da recuperare.