I carciofi sono la migliore verdura di primavera, ottime per il periodo di fine marzo nel quale attualmente ci troviamo: ecco come pulirli e conservarli al meglio per ottenerne tutti i benefici.
I carciofi sono una delle verdure migliori da mangiare in primavera. Uniscono lunga stagionalità, gusto unico e un profilo nutrizionale veramente ottimo. Hanno tante fibre, ma anche numerosi antiossidanti, permettendo al corpo di ottenere benefici al fegato, al cuore e all’intestino. Scopriamo, di seguito, come pulirli bene prima di mangiarli e come conservarli al meglio.
Pulire e conservare i carciofi: tutti i consigli sulla verdura più buona della primavera
I carciofi sono una delle verdure più buone da consumare in primavera. Ottimi come contorno, ma anche come condimento per pasta, è importante saperli conservare e pulire bene. Per farlo bisogna, innanzitutto, togliere le parti dure, metterli in acqua e limone per evitarne l’ossidazione e, in seguito, scegliere se tenerli in frigo per pochi giorni. Per conservarli più a lungo potreste anche pensare di congelarli. Prima di pulire i carciofi sarebbe opportuno indossare dei guanti. Non tutti sanno che tingono molto e dunque potreste ritrovarti con le mani macchiate.
- Prepara una ciotola grande con acqua fredda e succo di limone
- Taglia il gambo, lasciando 2-3 centimetri se ti piace cucinarlo. Pela la parte esterna del gambo restante col coltello o il pelapatate.
- Elimina le foglie esterne più dure tirandole verso il basso fino a quando non arrivi alle foglie più chiare e tenere
- Taglia via la punta spinosa con un coltello seghettato.

Se desiderate solo il cuore del carciofo, potreste pensare di tagliarlo a metà e con un cucchiaio rimuovere la barba, ossia il fieno interno. Man mano che li pulite, potete immergerli subito in acqua e limone per non farli annerire. I carciofi possono restare in acqua dai 10 ai 15 minuti fino a un paio d’ore. Possono restare anche più a lungo se tenuti coperti e in frigo, ma sarebbe meglio non esagerare con i tempi per non alterarne troppo il gusto e la consistenza.
Se avrete deciso di consumarli entro pochi giorni, potrete pensare di conservarli sia già puliti come appena spiegato o anche interi. In quest’ultimo caso, è consigliabile tagliare un pezzettino di gambo obliquo. Metterli poi come un mazzo di fiori in un vaso con acqua al fresco o in frigo. In questo modo sarete sicuri che dureranno qualche giorno. In alternativa, potreste avvolgerli in carta leggermente umida e riporli poi nel cassetto delle verdure. Per averli a disposizione ancora più a lungo, dopo averli puliti e cotti potreste pensare anche di congelarli. In questo caso è consigliabile consumarli entro 3, massimo 12 mesi.
