Quando arriva il caldo e finisce il freddo in Italia? C’è un quadro piuttosto anomalo in questo inizio di primavera.
La primavera è ancora in attesa. Il meteo di questo fine settimana, inoltre, conferma una tendenza che ormai sembra piuttosto chiara. Sull‘Italia c’è un clima piuttosto instabile, molto più vicino all’inverno che alla stagione nella quale dovremmo vedere i primi tepori. Scopriamo cosa riportano le ultime previsioni meteo sull’Italia.
Previsioni meteo, quando torna il caldo: freddo e gelo oltre marzo
Stando alle ultime previsioni meteo del colonnello Mario Giuliacci, il quadro non lascia affatto spazio a dubbi. Le temperature sotto la media continueranno, così come le precipitazioni diffuse che accompagneranno il Paese anche nei prossimi giorni. Il fine settimana, dunque, si preannuncia all’insegna di pioggia e mal tempo, con piogge frequenti e un clima decisamente fresco, soprattutto lungo il versante adriatico, al Sud e sulle Isole maggiori. Il dato che colpisce di più sono sicuramente le temperature. I valori si manterranno prevalentemente tra i 3 i 4 gradi, ancora al di sotto delle medie stagionali. Tendenze che confermano una primavera che fatica ad arrivare. Una chiara anomalia che si percepisce anche nella quotidianità.

Tra giovedì e venerdì si concentra la fase più intensa del cattivo tempo. Piogge diffuse e nevicate anche a quote relativamente più basse. Le Alpi orientali e la dorsale appenninica saranno le aree principalmente coinvolte. Le nevicate potrebbero spingersi dall’Emilia fino alla Calabria. In alcune zone interne non sono da escludere disagi, soprattutto sulla viabilità. Il fine settimana porterà con sé una pausa parziale. Il tempo, infatti, resterà variabile con precipitazioni alternate a breve schiarite. Il sole però farà fatica ad essere stabile. L’atmosfera sarà ancora incerta e tipicamente invernale. Giuliacci sottolinea l’affidabilità delle tendenze a medio termine. Le analisi si basano su circa 14000 simulazioni diverse, un approccio che garantisce solidità per le previsioni.
Non si tratta di un episodio isolato. Le proiezioni indicano una persistenza di queste condizioni fino almeno a metà aprile. Anche nei primi giorni del prossimo mese la neve potrebbe interessare alcune zone degli Appennini. Un segnale evidente che attualmente sembra non cambiare passo. Il risultato, dunque, è un inizio di primavera decisamente insolito. Il classico passaggio verso temperature miti e giornate stabili sembra essere ancora rimandato. L’Italia, dunque, si trova a fare i conti con un vero e proprio colpo di coda per quanto riguarda l’inverno. Chi sperava in un primo assaggio della bella stagione, dovrà ancora attendere. La primavera, almeno per ora, è lontana.
