Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo hanno costruito una sintonia rara nelle stagioni di Imma Tataranni – Sostituto procuratore. Tuttavia, chi pensa che il talento della Scalera si esaurisca nel ruolo del sostituto procuratore lucano commette un errore. Su RaiPlay è disponibile un titolo che esalta il teatro di tradizione: Filumena Marturano.
Questa versione del capolavoro di Eduardo De Filippo vede la regia di Francesco Amato. Il regista sceglie di non fare semplice teatro filmato. Egli costruisce un’opera cinematografica. La trama si sviluppa nei vicoli di Napoli, dove Filumena convive da venticinque anni con Domenico Soriano. Lei è stata una prostituta, lui un uomo ricco che l’ha tolta dalla strada. Il conflitto esplode quando Filumena finge di morire per ottenere un matrimonio in extremis.
Il cast – oltre a Scalera affiancata ancora una volta da Massimiliano Gallo – presenta nomi di rilievo come Nunzia Schiano, Marcello Romolo e Vittorio Viviani nel ruolo dell’avvocato Nocella. La partecipazione di Massimiliano Caiazzo, nel ruolo di Riccardo, aggiunge un volto noto al pubblico più giovane. Il film ha vinto il Nastro d’Argento 2023 come Miglior Film TV. Durante la messa in onda su Rai 1, ha registrato oltre 3,4 milioni di spettatori, superando il 21% di share. Questi numeri confermano che il grande classico può ancora dominare il prime time. Vanessa Scalera evita il confronto diretto con il mito di Sophia Loren. La sua Filumena punta su una fisicità inquieta e su uno sguardo che comunica decenni di sofferenza repressa.

La chimica tra Scalera e Gallo in Filumena Marturano su RaiPlay: oltre il successo di Imma Tataranni
La trama è questa. Filumena gestisce gli affari di Soriano e la sua casa, ma nasconde un segreto fondamentale. Ha tre figli, cresciuti con i soldi sottratti a Domenico, ma nessuno di loro conosce la sua vera identità. Quando l’uomo scopre l’inganno del finto malore, cerca di annullare le nozze. In quel momento, Filumena rivela che uno dei tre ragazzi è figlio biologico di Soriano. “I figli sono figli e sono tutti uguali”, grida la Marturano, pronunciando una delle frasi più iconiche della letteratura teatrale mondiale.
La forza di questo adattamento risiede nel rapporto tra i due protagonisti. Massimiliano Gallo interpreta un Domenico Soriano vanitoso, infantile e profondamente egoista. La Scalera risponde con una recitazione che non usa sentimentalismi facili. La sua Filumena è una donna che ha imparato a non piangere per sopravvivere alla crudeltà della vita. La sceneggiatura segue fedelmente il testo di Eduardo ma accelera il ritmo per il linguaggio televisivo. Molti spettatori hanno notato la naturalezza del confronto verbale tra i due attori. Il merito va anche alla precedente collaborazione nella serie tratta dai romanzi di Mariolina Venezia. La Scalera ha ammesso pubblicamente che la sua interpretazione sarebbe stata diversa senza la presenza di Gallo. L’impatto culturale di questo film tv è significativo. Esso riporta Napoli al centro della narrazione simbolica nazionale, ma senza cadere negli stereotipi del genere crime. Il pubblico di RaiPlay ha la possibilità di riscoprire un’opera che parla di diritti, di onestà e della forza delle donne.
Filumena Marturano su RaiPlay rappresenta una tappa fondamentale nella carriera di Vanessa Scalera. L’attrice pugliese conferma di poter reggere il peso di ruoli storici con una personalità autonoma. Non serve essere fan della serie Imma Tataranni per apprezzare questo lavoro. Basta amare il cinema. Il film resta disponibile nel catalogo digitale della Rai. È un’occasione per osservare come un classico possa trasformarsi in un evento popolare moderno.
