Stasera in tv, Italia 1 regala un appuntamento imperdibile alle 21:28: Che bella giornata con Checco Zalone.
Che bella giornata, la pellicola che ha riscritto le regole del botteghino, non è solo una commedia, ma un pezzo di storia del cinema italiano diretto da Gennaro Nunziante. Nel cast, oltre al mitico Checco Zalone, c’è anche Rocco Papaleo, un padre pugliese verace che ruba la scena con la sua ironia tagliente. Il protagonista è un ragazzo di Capurso trapiantato in una Milano frenetica e dove non splende mai il sole. Il giovane sogna la divisa dell’Arma dei Carabinieri. Viene bocciato tre volte per manifesta inadeguatezza. Eppure, grazie a una raccomandazione, finisce a fare la guardia giurata proprio lì: al Duomo di Milano.
Proprio nella città della Madonnina, Checco incontra Farah, interpretata da Nabiha Akkari. Lei finge di essere una studentessa di architettura. In realtà, fa parte di un gruppo terroristico pronto a colpire il duomo. Il fratello di lei, Sufien (Mehdi Mahdloo), coordina il piano. Il film vede anche la partecipazione di icone come Tullio Solenghi nel ruolo del Colonnello Mazzini e Ivano Marescotti nei panni del Cardinale Rosselli. La colonna sonora è un altro punto di forza. La canzone “L’amore non ha religione” ha ricevuto persino una candidatura ai David di Donatello nel 2011. Questo film ha sfidato al botteghino giganti come Avatar e Harry Potter, battendo ogni record di incasso nazionale.

Perché riguardare Che bella giornata stasera in tv: il miracolo della “cozza pelosa” contro il fanatismo
Oggi è la Festa del Papà e il centro emotivo di Che bella giornata non è l’attentato sventato, ma proprio il rapporto tra Checco e suo padre Nicola. Rocco Papaleo incarna il genitore del Sud con precisione. È diffidente, legato alle tradizioni, ma profondamente amorevole. La scena della “cozza pelosa” offerta a Farah non è solo una gag, ma il simbolo di un’Italia che accoglie attraverso il cibo e la semplicità. Zalone distrugge il fanatismo religioso non con le armi, ma con l’ingenuità. Il protagonista è troppo “ignorante” per avere paura. La sua purezza d’animo diventa lo scudo più potente contro l’odio. Farah cerca il male, ma trova una famiglia che la invita a pranzo. Trova Annarita Del Piano, la madre pronta a coccolarla come una figlia.
Molti critici all’epoca rimasero freddi. Il pubblico invece rispose con il consueto amore riservato a Zalone. Il film incassò oltre 43 milioni di euro. Dimostrò che si può ridere di temi delicati come il terrorismo post 11 settembre senza essere offensivi. La comicità di Zalone riesce a far ridere i bambini e commuovere gli adulti. È politicamente scorretto, ma profondamente umano. Stasera in tv scegliete questa risata terapeutica, lasciandovi travolgere dal caos della famiglia pugliese a Milano. A volte, la soluzione ai problemi del mondo è solo una bella giornata passata insieme.
