Non solo Vanina su Canale 5: Giusy Buscemi è magnetica in una fiction Rai poetica e intensa, tutto da riscoprire.
Giusy Buscemi è la protagonista assoluta della fiction di Canale 5, Vanina. C’è però un’altra fiction Rai da riscoprire perché fortemente intensa e poetica. Un’opera che vale assolutamente la pena vedere anche per il ruolo della Buscemi, completamente diverso rispetto a quello che ieri abbiamo visto in tv.
Giusy Buscemi prima di Vanina: la fiction poetica da riscoprire su RaiPlay
Leopardi-Il poeta dell’infinito è una miniserie Rai in due puntate, ma raccontata come fosse un vero e proprio film. Si tratta di un vero e proprio biopic che ripercorre tutta la parabola umana e creativa di Giacomo Leopardi. Parte dall’infanzia a Recanati fino ad arrivare alla sua morte avvenuta a Napoli. La storia è costruita come un grande flashback. Si parte proprio da Napoli, durante il periodo del colera. L’amico Antonio Ranieri sta vegliando la salma di Leopardi rifiutata dalla Chiesa.

Da quel momento ripercorre la vita del poeta. Da qui si torna al bambino prodigioso chiuso nella biblioteca di Recanati, fino ad arrivare al rapporto durissimo con il padre Monaldo. Ancora scopriamo il suo desiderio di fuga, gli scontri con la famiglia e il pensiero dominante e innovativo rispetto al tempo. ll racconto procede con l’amicizia con il mentore Pietro Giordani. Nel cast figurano Leonardo Maltese nei panni del grande poeta e Cristiano Caccamo che interpreta l’amico Antonio Ranieri. Giusy Buscemi interpreta Fanny Targioni Tozzetti, l’ammaliante donna aristocratica di cui Leopardi si innamora. Sarà per lui il grande amore non corrisposto della sua.
Fanny, l’oggetto del desiderio, ma anche catalizzatore di una parte essenziale della sua poesia. Una figura che occupa uno spazio importante nell’immaginario leopardiano e della sua intera produzione. Nel progetto la vediamo non solo come vera e propria musa, ma anche come una donna consapevole del suo fascino, inserita a pieno nel contesto aristocratico e intellettuale del tempo. Il risultato è dunque non solo un personaggio che funziona come “interesse amoroso”, ma anche come figura chiara (anche per la letteratura) del desiderio di Leopardi con il desiderio, il corpo e l’illusione.
Perché vale la pena vederlo
Vale assolutamente la pena scoprire questa miniserie Rai, disponibile gratuitamente su RaiPlay, soprattutto perché insiste sull’idea di Leopardi come primo esistenzialista “moderno“. Non solo poeta scolastico, ma anche intellettuale politico e pensatore radicale. Lavora molto anche sul contrasto fra l’amore per la vita e il pessimismo. Mostra come il suo sguardo sul mondo nasca da una continua e al tempo stesso feroce, ricerca di felicità e bellezza.
