Stasera in tv, un capolavoro da Oscar che ha segnato un’epoca: il finale perfetto di una trilogia leggendaria

Stasera in tv, alle 21:10, il canale Twenty-Seven (27) trasmette Indiana Jones e l’ultima crociata. Diretto dal genio di Steven Spielberg, questo terzo capitolo della saga rappresenta l’equilibrio perfetto tra azione e sentimento. Al centro della scena troviamo ancora una volta l’archeologo più famoso del mondo, interpretato da Harrison Ford. Ma questa volta non è solo.

Il punto focale del racconto è il rapporto tra Indy e suo padre, il professor Henry Jones Sr., un ruolo affidato a Sean Connery. La scelta dell’ex James Bond non fu casuale. Spielberg voleva rendere omaggio all’icona che aveva ispirato la nascita stessa di Indiana Jones. Le divergenze, i battibecchi e gli abbracci mancati tra i due personaggi rendono la ricerca del Sacro Graal in questo film un viaggio imperdibile.

L’avventura inizia con un prologo ambientato nel 1912. Un giovanissimo River Phoenix veste i panni di un giovane esploratore scout. In pochi minuti, scopriamo l’origine di ogni tratto distintivo dell’eroe. Capiamo perché Indy usa la frusta e perché trema davanti a un serpente. Vediamo persino come ha ottenuto la sua iconica cicatrice sul mento. La trama si sposta poi nel 1938. Tra le calli di Venezia e i castelli della Germania, Indy deve salvare il padre rapito dai nazisti. I nemici sono guidati da Walter Donovan (Julian Glover) e dalla seducente ma ambigua dottoressa Elsa Schneider (Alison Doody). Il viaggio ci porterà fino alle rocce millenarie di Petra, in Giordania. Qui, nel Canyon della Mezzaluna, il mito diventa realtà davanti alla facciata del tempio scavato nella pietra.

Stasera in tv
Il cast di Indiana Jones e l’ultima crociata stasera in tv – tuttonotizie.eu

Perché non puoi perderti Indiana Jones e l’ultima crociata: è il capitolo più amato della saga di Steven Spielberg

Il film ha dominato il box office nel 1989, diventando il maggiore incasso dell’anno. Ha vinto un Premio Oscar per i migliori effetti sonori. Anche la colonna sonora di John Williams, con il suo tema trionfante, è stata candidata dall’Academy, a conferma del suo valore. Dopo i toni cupi de Il tempio maledetto, con L’ultima crociata Spielberg scelse di realizzare una pellicola che celebrasse la famiglia e il perdono. Il Sacro Graal non è solo un calice d’oro prezioso, ma raffigura la guarigione di un legame spezzato tra un padre troppo assente e un figlio ribelle.

Ogni scena d’azione è coreografata con precisione, ma non manca in tutto il film un’ironia sottile che rende il prodotto un cult intramontabile. Oggi il cinema abusa spesso di effetti digitali e schermi verdi. Rivedere questo capolavoro stasera in tv significa anche riscoprire il piacere degli effetti pratici. La fotografia è di Douglas Slocombe e dona alla pellicola il giusto calore. Moltissimi fan considerano questo film la chiusura ideale della storia originale. L’immagine finale dei quattro protagonisti che cavalcano verso il tramonto è iconica. Rappresenta la fine di un’epoca e il trionfo dell’avventura classica. È forse il miglior terzo capitolo mai prodotto nella storia di Hollywood.