I nostri ragazzi, disponibile gratuitamente in streaming su RaiPlay, è un dramma imperdibile, ma forse non adatto a chi cerca una visione leggera. Dimenticate il carisma rassicurante di Alessandro Gassmann in Un Professore o nei panni di Guerrieri. Qui l’attore romano spoglia il suo personaggio di ogni eroismo per vestire i panni di Massimo, un avvocato cinico, brillante e umano.
La pellicola, diretta da Ivano De Matteo, trasforma una tranquilla serata romana in un incubo etico. Al centro della vicenda troviamo due fratelli agli antipodi. Massimo è l’uomo del successo, un avvocato spregiudicato. Paolo, interpretato da Luigi Lo Cascio, è invece un pediatra idealista, dedito alla cura dei più piccoli. Ogni mese, i due si incontrano in un ristorante di lusso insieme alle moglie.
Giovanna Mezzogiorno è Chiara, la moglie di Paolo. Barbora Bobuľová è Sofia, la moglie di Massimo. A cena, tra una portata raffinata e un vino pregiato, emergono vecchi rancori. Eppure la vera tragedia non nasce a tavola, ma fuori in strada. Un video di sorveglianza cambia le loro vite per sempre. Due adolescenti aggrediscono in maniera selvaggia una senzatetto senza un motivo apparente. Il filmato finisce nei notiziari nazionali, sconvolgendo l’opinione pubblica. Presto, i quattro protagonisti riconoscono i propri figli nei volti sfocati delle telecamere: Benedetta (interpretata da Rosabell Laurenti Sellers) e Michele (Jacopo Olmo Antinori).

I nostri ragazzi è su RaiPlay: perché questo film con Gassmann e Lo Cascio vi tormenterà l’anima
Il dilemma morale che ne deriva è devastante. Cosa fare quando tuo figlio commette un crimine atroce: denunciarlo per senso di giustizia o proteggerlo a ogni costo? Il film si ispira liberamente al romanzo La cena di Herman Koch, ma De Matteo sposta l’azione a Roma. La forza de I nostri ragazzi risiede nel ribaltamento dei ruoli. Inizialmente, Massimo sembra quello senza scrupoli, mentre Paolo incarna la rettitudine. Poi, davanti alla colpa dei figli, le certezze crollano. Chi era cinico si scopre coscienzioso. Chi era idealista diventa pronto a tutto pur di difendere la propria famiglia.
Le interpretazioni sono semplicemente perfette. Alessandro Gassmann ha vinto il Nastro d’argento come miglior attore protagonista proprio per questa pellicola. Anche il resto del cast merita assolutamente una menzione, con Barbora Bobuľová premiata dalla critica per la sua capacità di trasmettere il tormento del suo personaggio in modo silenzioso ma costante. Questo dramma non è solo un racconto di cronaca nera, ma anche una riflessione profonda sulla responsabilità genitoriale nel 2026. È una storia attuale e disturbante.
Per una narrazione che non fa sconti, non resta che correre su RaiPlay. I nostri ragazzi è un titolo fondamentale per capire l’Italia contemporanea. Pur non avendo incassato cifre altissime al botteghino, oggi vive una seconda giovinezza grazie allo streaming.
