Il bene comune, l’ultimo lavoro di Rocco Papaleo, attualmente al cinema, mescola ancora una volta ironia e impegno civile. Se ti è piaciuto, ti tocca tornare indietro nel tempo, a quando lo stesso attore-regista ha diretto un cast grandioso: ti basterà andare su Prime Video per vedere il film in questione, che ha anche cambiato il nostro modo di percepire il divario tra Nord e Sud Italia. La pellicola è Basilicata coast to coast, esordio alla regia che nel 2010 trasformò un piccolo progetto in un autentico cult cinematografico.
La storia è quella di quattro amici che decidono di attraversare una regione a piedi. Trascinano un carretto con gli strumenti musicali, dal Mar Tirreno allo Ionio. Al centro di tutto c’è Nicola Palmieri, un professore di matematica che sogna la musica. Accanto a lui, un cast stellare: Alessandro Gassmann interpreta un personaggio televisivo in declino. Paolo Briguglia è lo studente di medicina sempre fuori corso. E poi c’è la sorpresa più grande: Max Gazzè. Il cantautore romano interpreta Franco Cardillo, un contrabbassista che ha scelto il silenzio. La sua performance resta una delle più toccanti della commedia italiana contemporanea.
Ad accompagnarli in questa folle impresa c’è Giovanna Mezzogiorno, nei panni della giornalista Tropea Limongi. Il viaggio da Maratea a Scanzano Jonico diventa un percorso di rinascita per tutti i protagonisti. Ogni passo sulla terra lucana è un passo verso la propria verità interiore. Il film non è passato inosservato ai grandi premi nazionali. Infatti, ha trionfato ai David di Donatello e ai Nastri d’argento come miglior esordio. La colonna sonora, curata da Rita Marcotulli, è stupenda. Impossibile non citare il brano “Mentre dormi” di Gazzè, diventato un inno generazionale. Grazie a questa pellicola, la Basilicata è tornata ad essere parte integrante degli itinerari di diversi viaggiatori che per anni l’avevano lasciata andare.

Il bene comune è al cinema: se ti piace Rocco Papaleo come regista guarda Basilicata coast to coast, elogio della lentezza
In un mondo che corre troppo veloce, Basilicata coast to coast invita a rallentare. Il viaggio della band “Le Pale Eoliche” non è una sfida sportiva, ma un elogio della lentezza consapevole. Camminare a piedi significa guardare le persone negli occhi e ascoltare davvero quello che dicono, ma anche qualsiasi rumore proveniente dalla natura. Rocco Papaleo ha riversato in questa pellicola tutto il suo mondo artistico. C’è il teatro-canzone, ma anche la la malinconia del ritorno e l’orgoglio delle radici. Il film riesce a essere divertente senza mai cadere nel volgare. Le gag surreali si alternano a momenti di riflessione profonda sul fallimento e sulla speranza. Nicola, il protagonista, ci insegna che non è mai troppo tardi per portare a termine un progetto personale a cui teniamo.
Il rapporto tra i quattro amici è il motore della storia. Le loro liti, le loro canzoni improvvisate nei piccoli borghi e la condivisione della fatica creano un legame unico. È una commedia corale dove anche il paesaggio diventa un attore protagonista. Molti spettatori che oggi affollano le sale per Il bene comune erano troppo giovani nel 2010. Altri, invece, hanno bisogno di rinfrescarsi la memoria. Prime Video permette proprio di recuperare questo gioiello, in abbonamento e senza spese aggiuntive. Non resta che farsi travolgere da questa ondata di lucanità e poesia.
