I David l’hanno consacrata: commedia record d’incassi su RaiPlay con Raoul Bova prima di Don Matteo

Nessuno mi può giudicare è una delle commedie più brillanti del cinema italiano contemporaneo ed è disponibile nel catalogo di RaiPlay, dove offre agli spettatori una riflessione profonda travestita da risata.

Al centro di questo ingranaggio perfetto c’è Paola Cortellesi. Prima di diventare la regista dei record con C’è ancora domani, l’attrice romana ha mostrato qui il suo immenso talento. La sua interpretazione di Alice Bottini le è valsa il David di Donatello come miglior attrice protagonista. Accanto a lei, Raoul Bova interpreta Giulio. Siamo lontani anni luce dalla tonaca di Don Matteo o dai ruoli da sex symbol patinato. Qui Bova è un uomo semplice, un padre divorziato che gestisce un internet point in un quartiere popolare.

Il cast comprende anche Rocco Papaleo che veste i panni di Lionello Frustace, un portiere burbero che nasconde un cuore d’oro, e Anna Foglietta, che interpreta Eva, una escort navigata che diventa la guida spirituale e pratica della protagonista. Il film segna l’esordio alla regia di Massimiliano Bruno, capace di mescolare la veracità romana con una satira sociale pungente. Nella periferia romana dov’è ambientata la storia si muovono anche Caterina Guzzanti, Valerio Aprea e Lucia Ocone, per citare altri tre nomi essenziali della comicità italiana. L’opera non è passata inosservata nemmeno ai Nastri d’Argento. Ha trionfato come miglior commedia, superando giganti del botteghino come Benvenuti al Sud di Claudio Bisio e Che bella giornata di Checco Zalone. Ha inoltre incassato quasi 8 milioni di euro. La colonna sonora omaggia il celebre brano di Caterina Caselli che dà il titolo alla pellicola stessa.

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Paola Cortellesi in Nessuno mi può giudicare – tuttonotizie.eu

Su RaiPlay non perderti Nessuno mi può giudicare: perché la rinascita di Alice ci riguarda tutti

In Nessuno mi può giudicare Alice Bottini non è un personaggio inizialmente amabile. È snob, classista e profondamente superficiale. Tratta i suoi domestici malissimo e guarda il mondo dall’alto in basso. Tuttavia, quando il destino le toglie tutto, la sua discesa nel “mondo reale” della periferia la costringe a guardarsi allo specchio. La scelta di diventare una escort per pagare i debiti scatena una spirale di situazioni esilaranti e amare. Vediamo uomini d’affari e professionisti insospettabili cercare compagnia, mentre la protagonista lotta per mantenere la sua dignità di madre. L’incontro con Giulio rappresenta il momento clou del racconto, anche grazie all’interpretazione autentica e genuina di Raoul Bova. La chimica tra lui e la Cortellesi è palpabile e rende ogni scena credibile.

Oggi Nessuno mi può giudicare è un piccolo classico. È il film perfetto per chi cerca una serata di svago senza rinunciare ai contenuti. La regia di Massimiliano Bruno mantiene un ritmo serrato, alternando battute fulminanti a momenti di riflessione importante. Non perdere l’occasione di rivedere questa perla su RaiPlay. In un mondo che ci vuole sempre perfetti e vincenti, la vera vittoria è restare umani. La pellicola dà proprio questo insegnamento, ma lo fa con il sorriso sulle labbra e qualche spunto su cui riflettere.