L’annuncio che tutti i fan delle fiction Rai aspettavano è finalmente arrivato. Lino Guanciale, l’attore abruzzese simbolo di una serialità colta e popolare che questa sera ritroveremo nel nuovo prodotto Le libere donne, ha rotto gli indugi. Ai microfoni di Piper Spettacolo Italiano, ha acceso la speranza. Una speranza che ora ha un nome e un progetto concreto.
La quarta stagione de Il Commissario Ricciardi si farà. Non è più un’indiscrezione da corridoio o un desiderio dei fan sui social. È una realtà produttiva. La Napoli degli anni ’30 che ha stregato milioni di persone dovrebbe tornare presto su Rai 1. Perché amiamo così tanto Luigi Alfredo Ricciardi? Forse per i suoi occhi verdi che vedono l’ultimo pensiero dei morti. O forse per quel cappotto scuro come la sua anima dannata. La forza della serie risiede nella penna di Maurizio De Giovanni. Lo scrittore napoletano ha creato un universo dove il dolore e l’amore si intrecciano di continuo.
Lino Guanciale ha confermato un dettaglio fondamentale: la quarta stagione sarebbe già in fase di scrittura. Gli sceneggiatori sono al lavoro per adattare i nuovi capitoli della saga letteraria. Il materiale originale non manca di certo. Ricordiamo titoli come Per mano mia o Anime di vetro, che hanno già segnato la storia del noir italiano.
Il ritorno di Ricciardi: tra i romanzi di Maurizio De Giovanni e il set della fiction Rai
“Bisogna soltanto capire il periodo in cui inizieranno le riprese”, ha spiegato l’attore con la solita eleganza. La macchina organizzativa di Rai Fiction e della produzione è pronta a mettersi in moto. Il pubblico si chiede ora quando vedremo i nuovi episodi su Rai 1. Se la scrittura è in corso, è lecito ipotizzare un ritorno sul set entro il 2027. La messa in onda diventerebbe così l’evento di punta della stagione televisiva successiva. Ma la certezza del “si farà” basta a placare l’ansia dei fan.

Rivivremo ancora le atmosfere del Teatro San Carlo. Torneremo tra i tavoli del Caffè Gambrinus insieme al fedele brigadiere Maione, interpretato da Antonio Milo. Non mancherà sicuramente la sottile ironia del dottor Modo, il volto di Enrico Ianniello. Questi personaggi sono ormai diventati una famiglia per chi segue la fiction. Purtroppo invece non ci sarà Enrica, interpretata dalla bellissima Maria Vera Ratti, data la scomparsa del personaggio nella scorsa stagione.
Ricciardi non è una semplice serie poliziesca. È un viaggio nel Vedo, quella maledizione che è anche un dono. Lino Guanciale ha saputo dare corpo a questa sofferenza silenziosa in modo magistrale. La sua interpretazione è diventata iconica, quasi inscindibile dal personaggio cartaceo. Clemart e Rai Fiction non potevano non confermare la quarta stagione, visto il successo dei precedenti capitoli. Ora inizia l’attesa del primo ciak, ancora una volta a Napoli.
