Matteo Martari, non solo Cuori su Rai 1: in questa fiction è intenso e tormentato

Matteo Martari è in Cuori 3 in onda su Rai 1, ma su RaiPlay potete recuperare una fiction nella quale appare intenso e tormentato: da vedere.

Matteo Martari è uno dei protagonisti più amati di Cuori 3, ma è anche in un’altra fiction che ha riscosso parecchio successo. Stiamo parlando de L’Alligatore, presente gratuitamente su RaiPlay e tratta dai romanzi di Massimo Carlotto. Martari qui interpreta Marco Buratti, il protagonista assoluto ed è chiamato, per l’appunto, L’Alligatore.

L’Alligatore su RaiPlay: la fiction da recuperare con Matteo Martari dopo Cuori

Marco Buratti è un ex cantante blues che viene ingiustamente condannato a sette anni di carcere. In prigione si guadagna il soprannome di Alligatore e sviluppa contatti nel mondo criminale. Riesce a diventare un mediatore che tiene a bada conflitti tra detenuti. Una volta libero, decide di non restare indifferente alle ingiustizie che vede ogni giorno e si improvvisa investigatore pur non avendo alcuna “licenza“. Si muove ogni giorno tra malavita, avvocati e legge per impedire agli altri di vivere come lui fino a quel momento. Il protagonista indaga anche su casi che toccano corruzione, criminalità organizzata e ferite sociali, sempre in bilico tra giustizia e illegalità.

martari alligatore
Matteo Martari in una scena de L’Alligatore disponibile gratuitamente su RaiPlay-Tuttonotizie.eu

Matteo Martari costruisce un personaggio ricco di sfumature. Lo vediamo come un eroe non positivo, ma un uomo ferito, cinico ma solo in superficie. In realtà è semplicemente ossessionata dal senso di giustizia che nella sua vita è venuta a mancare. Un personaggio molto forte e ricco di sfaccettature che vale assolutamente la pena scoprire, specie se avete apprezzato il suo ruolo in Cuori 3, dove appare completamente diverso. In questa fiction che troverete disponibile interamente gratis su RaiPlay e in una sola stagione, Martari è particolarmente intenso. Rappresenta il volto di un uomo ex carcerato che cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Vive in equilibrio, o almeno sperando di trovarlo, tra legalità e crimine.

Basta, però, una mossa sbagliata per farlo nuovamente affondare. Anche fisico e postura sono studiati perfettamente per restituire al suo personaggio il classico stile da investigatore con un profilo basso. Un vero e proprio osservatore coerente con l’idea del romanzo dal quale è tratto, un non violento, ma solo sofferente. Una fiction tutta da scoprire per vedere l’attore italiano Matteo Martari in altri panni, ma sempre incredibilmente bravo. La serie, inoltre, è impregnata di blues. Nella colonna sonora ci sono brani legati alle radici del genere rielaborati da Teho Teardo, che danno alla storia un ritmo ancora più incalzante e diverso rispetto ai crime più classici.