Un femminicidio e un incidente d’auto, il destino tragico che unisce 2 ragazze: erano amiche d’infanzia

Due amiche d’infanzia, un tragico destino: la 17enne uccisa a Nizza Monferrato e la 20enne travolta da una Porsche in gara sull’autostrada giocavano insieme da bambine.

Zoe Trinchero e Matilde Baldi sono state travolte da un tragico destino, entrambe di Montegrosso d’Asti. Hanno trascorso l’infanzia insieme, giocando da bambine nello stesso cortile. A spiegarlo è il sindaco Monica Masino. Mentre, il sindaco di Nizza, Simone Nosenzo, ha dichiarato a Il Corriere che proclamerà lutto cittadino. Le due giovani erano amiche d’infanzia, giocavano nello stesso cortile del caseggiato in cui vivevano le due famiglie.

Le due giovani sono descritte come ragazze solari, che in paese conoscevano tutti. Sono ore di forte dolore per la comunità. Zoe Trinchero, 17 anni, è stata strangolata e gettata nel rio a Nizza Monferrato da Alex Manna. A Montegrosso, solo qualche settimana fa, la comunità aveva dovuto fare i conti con la scomparsa di Matilde Bandi, 20 anni, per un grave incidente stradale.

Dall’amicizia al tragico destino: vittime di un femminicidio e un incidente d’auto, Matilde Baldi e Zoe Trinchero erano amiche

Matilde Baldi e Zoe Trinchero erano amiche fin da bambine e hanno frequentato le stesse scuole. Stando a quanto riporta il sindaco, si sono perse di vista quando la 17enne, dopo la separazione dei genitori, era andata a vivere a Nizza Monferrato con la mamma. Le loro storie si sono intrecciate tragicamente ieri, domenica 8 febbraio 2026, quando Zoe è stata uccisa. Matilde era scomparsa poco prima di Natale. Dopo cinque di agonia in seguito a un grave incidente stradale provocato da una Porsche a 212 chilometri all’ora, si è spenta in ospedale. Era in auto con la mamma e stavano percorrendo l’autostrada Asti-Cuneo.

 

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Anche Alex Manna vive in paese e pare avesse lanciato dei segnali poco prima di uccidere la ragazza. Il Corriere riporta le parole della prima cittadina Monica Masino, la quale parla del giovane come un ragazzo ombroso, riservato e taciturno. Frequentava le compagnie del paese, ma spesso restava in disparte. Un tale gesto non si può giustificare e ci si chiede come mai nessuno fosse riuscito a comprendere un tale disagio.

Anche i cittadini di Nizza Monferrato sono sconvolti e tutta la comunità si prepara al lutto cittadino nel giorno del funerale. Da domenica, nel punto in cui è stato ritrovato il corpo della giovane, c’è un grande viavai di persone che vogliono ricordarla con fiori e candele accese. Al momento non si conosce la data dei funerali e la salma di Zoe è a disposizione delle autorità giudiziarie per l’esame autoptico. Il sindaco Simone Nosenzo sostiene di aver incontrato Zoe per le vie della città e che merita di essere salutata dal paese nel quale è cresciuta ed è stata amata. Un lutto che colpisce tutti, due comunità unite da un dolore forte che lacera dentro.