Italiana che vive in Irlanda spiega qual è davvero il costo della vita a fine 2025

Quanto costa davvero vivere in Irlanda nel 2025? A rispondere è Giulia, conosciuta sui social come gloria_abroad, una content creator italiana di 26 anni che da due vive a Dublino. Nel suo ultimo video, diventato virale su Instagram e TikTok, ha voluto sfatare uno dei luoghi comuni più diffusi tra chi sogna di trasferirsi all’estero: “Il costo della vita in Irlanda è assurdo”. Una frase che, come lei stessa chiarisce, “non è del tutto vera”.

“In Irlanda si guadagna il doppio e si spende il doppio”? Non proprio

Giulia spiega che molti italiani pensano che in Irlanda tutto costi il doppio rispetto all’Italia. “È una visione distorta – racconta – perché se è vero che gli stipendi medi sono più alti, non è affatto vero che la spesa quotidiana sia proibitiva, né che costi il doppio rispetto all’Italia. Non è affatto così e ve lo dimostro”. Per dimostrarlo, ha deciso di fare un esempio concreto: una spesa alimentare nel supermercato Dunnes Stores, una delle catene più popolari del Paese, paragonabile a un’Esselunga irlandese, quindi non un discount.

La creator specifica che non si tratta di una spesa oculata: “Ho preso giusto due cose per la cena, non mi sono focalizzata su offerte né ho cercato solo prodotti ribassati”. Il risultato, però, ha sorpreso molti.

Quanto costa davvero fare la spesa in Irlanda: l’esempio di Dublino

Ecco il dettaglio della spesa di Giulia al Dunnes Stores, con i prezzi in euro aggiornati a fine 2025:

  • Pollo allo spiedo confezionato (rotisserie chicken): 6,50 €
  • Lattuga iceberg: 1,15 €
  • Sei uova irlandesi: 1,50 €
  • Quattro hamburger di manzo irlandese (Irish beef quarter pounder): 5,29 €
  • 440 g di tuna loin (trancio di tonno, una parte pregiata del pesce, compatta e magra), scontato del 50% presumibilmente perché prossimo alla scadenza: da 14 € a circa 7 €
  • Quattro panini (bun) per hamburger: 2,50 €
  • Vaschetta di cous cous con verdure (150 g): 3,20 €
  • Formaggio cheddar (150 g): 1,89 €
  • Quattro pomodori grandi: 2,30 €
  • Tre cipollotti: 1,50 €

Totale: circa 33 euro. “Una cifra assolutamente normale – dice Giulia – se si considera che non ho badato troppo al risparmio”. È vero che alcuni prodotti, come il cous cous o i pomodori, sono più cari rispetto all’Italia solo di qualche centesimo.

Quattro pomodori in Irlanda costano 2.30€, né poco, né tanto.
Quattro pomodori in Irlanda costano 2.30€, né poco, né tanto.

Il vero problema in Irlanda: gli affitti

La creator sottolinea che la vera spesa che pesa sul bilancio mensile non è la spesa alimentare, ma l’affitto. A Dublino, nel 2025, i canoni restano tra i più alti d’Europa: un appartamento con una camera da letto in centro costa in media tra i 1.900 e i 2.400 euro al mese. Anche le stanze singole in condivisione superano facilmente i 1.000 euro, soprattutto nelle zone centrali o ben collegate. “È l’alloggio a fare la differenza, non il supermercato”, ribadisce. Molti expat confermano questa visione: chi riesce a trovare una sistemazione stabile, spesso con coinquilini, può godersi uno stile di vita equilibrato. Il resto, dai trasporti agli abbonamenti telefonici, è in linea con le altre capitali europee.

Un Paese caro o semplicemente diverso?

Guardando ai numeri, vivere in Irlanda non è economico, ma neanche impossibile. Gli stipendi medi sono più alti rispetto all’Italia (il salario minimo nel 2025 è di circa 12,70 euro l’ora), e molte aziende offrono benefit come assicurazioni sanitarie e contributi pensionistici. Questo compensa in parte le spese quotidiane, specialmente per chi lavora in settori ben pagati come la tecnologia o la finanza. Non è tutto oro, ma neanche tutto carissimo. Bisogna capire cosa davvero incide: se spendi 30 euro a settimana per la spesa e ne guadagni 2.500 al mese, il vero problema non è il prezzo del pollo, ma quello dell’affitto.

Il successo del video dimostra quanto il tema del costo della vita all’estero continui a suscitare curiosità. Sempre più italiani si informano su quanto costa vivere a Dublino, quali sono i prezzi dei supermercati irlandesi e se convenga davvero trasferirsi. Il messaggio di Giulia, però, resta semplice: informarsi è fondamentale, ma non bisogna farsi spaventare dai pregiudizi. L’Irlanda è cara, ma con equilibrio si vive bene: basta sapere dove tagliare e dove no.