Non rinunciare al latte intero: le idee della nutrizionista per una colazione golosa, ma bilanciata

Se amate il latte intero o lo yogurt intero, e li preferite alle versioni più magre, non preoccupatevi: ecco come continuare a berli, all’interno di una colazione bilanciata ma gustosa.

Il latte e lo yogurt interi si distinguono per un sapore rotondo e cremoso, risultato del mantenimento della componente grassa naturale. Con un contenuto di lipidi intorno al 3-3,5%, questi prodotti offrono consistenza, morbidezza e una sensazione di maggiore sazietà, elementi che li rendono particolarmente apprezzati dal punto di vista organolettico. L’assenza di scrematura permette di conservare un profilo gustativo pieno e avvolgente, spesso percepito come più gratificante. Le versioni scremate o magre sono invece nate per rispondere a esigenze nutrizionali precise. La rimozione della parte grassa comporta una significativa riduzione di calorie e colesterolo, pur mantenendo inalterati zuccheri, proteine e vitamine idrosolubili. Ciò le rende adatte a chi segue regimi ipocalorici o presenta problemi cardiovascolari, oltre a chi desidera limitare l’assunzione di grassi saturi.

Questo processo, però, riduce la cremosità e lascia un gusto più leggero e meno intenso, caratteristiche che possono risultare meno appaganti. La scelta tra intero e scremato dipende quindi dall’equilibrio tra piacere sensoriale e necessità dietetiche. Da un lato, latte e yogurt interi si collegano a un’esperienza più ricca, capace di aumentare il senso di sazietà; dall’altro, le versioni magre garantiscono un apporto calorico ridotto e maggiore digeribilità, ma con un gusto più neutro. Molti credono, però, che le versioni scremate o magre siano le uniche accettabili, per mantenere la propria linea, quando invece non è così.

Latte o yogurt intero: ecco come integrarli in una colazione bilanciata e nutriente

Come spiegato da una nota nutrizionista, la dottoressa Giulia Biondi, chi preferisce il latte intero o lo yogurt intero non deve per forza rinunciarvi. L’importante è modificare le proprie abitudini alimentari, in modo tale da poter integrare questi alimenti, senza rischiare di prendere peso. Per una colazione ideale con yogurt o latte intero, ad esempio, la nutrizionista suggerisce l’aggiunta di 30 grammi di biscotti leggeri, o 30 grammi di cereali che possano aumentare un po’ il volume, come dei cereali soffiati, o anche dei petali di mais.

Latte intero colazione
Gli elementi da abbinare alla colazione con latte o yogurt intero. (Fonte: Instagram – @bilanciamo).

Insieme ai biscotti o ai cereali, la colazione può essere completata con l’aggiunta di un frutto del peso grande quanto il pugno di una mano, e cioè con un peso di circa 200 grammi, come una mela, meglio se con la buccia. Latte o yogurt intero, cereali o biscotti e un frutto: una combinazione di tre alimenti che compone una splendida colazione.

La colazione con lo yogurt magro o il latte scremato

Per chi assume il latte scremato o lo yogurt magro, invece, possono essere aumentate le quantità della bevanda o dell’alimento: da 125 grammi di yogurt intero, si può arrivare a 150 grammi di yogurt magro, e da 135 millilitri di latte intero a circa 200 millilitri di latte scremato. Al posto dei cereali o dei biscotti, in questo caso, la dottoressa ha spiegato che si può anche optare per un prodotto di forno più gustoso, dal peso di 40 grammi, come un ciambellone o un cornetto medio.

Restando sui biscotti o sui cereali, con lo yogurt magro o il latte scremato si possono anche assumere 40 grammi di biscotti un po’ più gustosi o di muesli. Il frutto, in questo caso, sarà più piccolo: un’albicocca, una prugna, una pera o un kiwi, per un peso di 100 grammi. In sintesi, entrambe le tipologie di yogurt o latte trovano spazio a tavola, se ben dosate e combinate.