Energy drink, farmacista svela a quanti caffè corrisponde una lattina: il numero è inaspettato

A quanti caffè corrisponde un energy drink? E cos’altro contiene? Farmacista risponde a tutte queste domande, e rivela se fa davvero male berlo.

La caffeina è un alcaloide naturale diffuso in oltre sessanta specie vegetali, tra cui chicchi di caffè, foglie di tè, fave di cacao, bacche di guaranà e yerba mate. La sua azione principale riguarda il sistema nervoso centrale, dove funziona come stimolante, riducendo la sonnolenza e migliorando attenzione, concentrazione e rapidità di risposta mentale. Proprio per queste caratteristiche, è diventata una delle sostanze più consumate al mondo. La si ritrova soprattutto nel caffè, bevanda che può contenere in media tra i 50 e gli 80 milligrammi di caffeina per tazzina. Anche il tè, a seconda della varietà, presenta quantità comprese tra 15 e 70 mg per tazza. Contributi minori ma non trascurabili provengono da cioccolata, cacao e bibite gassate come la cola. Bevande tradizionali sudamericane, come yerba mate e guaranà, risultano particolarmente energetiche, mentre le bevande energetiche moderne possono arrivare a concentrazioni anche superiori a quelle del caffè espresso.

L’apprezzamento universale per la caffeina non dipende soltanto dagli effetti sul corpo. Essa stimola il rilascio di dopamina e serotonina, favorendo umore, motivazione e sensazione di benessere. Ha inoltre una forte componente sociale: bere caffè o tè rappresenta un rito legato a convivialità, lavoro e amicizia. In molti casi viene percepita come un sostegno naturale contro stanchezza e stress, rafforzata dal piacere dato dall’aroma e dal gusto delle bevande che la contengono. Negli energy drink, la caffeina è combinata con altre sostanze, e il suo obiettivo è offrire un incremento rapido di energia e prestazioni, sia fisiche sia cognitive, motivo per cui queste bevande vengono spesso scelte in contesti di intensa attività o bisogno di concentrazione.

A quanti caffè corrisponde un energy drink, e si può bere? Ecco i dettagli

La quantità di caffeina e delle altre sostanze presenti negli energy drink hanno fatto chiedere a tutti, almeno una volta, se fosse sicuro berli, oppure no. Un noto farmacista ha risposto a questa domanda, spiegando prima la composizione tipica degli energy drink: vi si trovano l’acqua, l’anidride carbonica, lo zucchero, lo sciroppo di glucosio e fruttosio, che danno molta energia, l’acido citrico, che è un acidificante, la taurina, gli aromi naturali e la caffeina. In particolare, una lattina di 500 millilitri contiene fino a 160 milligrammi di caffeina. Questo può corrispondere, a seconda della tipologia di caffè, a due tazzine, fino a più di tre tazzine di caffè.

Energy drink caffè
L’esperto rivela la dose di caffeina in una lattina di energy drink. (Fonte: Instagram – @farmaciabiagi).

Più che sapere il numero di tazzine al quale equivale una lattina di 500 millilitri di energy drink, è importante sapere che la quantità massima di caffeina che una persona dovrebbe assumere al giorno, secondo l’EFSA – Autorità europea per la sicurezza alimentare, è di 400 milligrammi. Per questo motivo, una lattina di energy drink contiene già quasi metà della dose quotidiana massima di caffeina. Ed è proprio da questa indicazione che sta la risposta all’altra domanda, e cioè al dubbio che si possa bere o meno: l’energy drink, come spiega il farmacista, si può bere, ma con moderazione e attenzione.


Ricordiamo, altresì, che queste bevande contengono anche conservanti e coloranti: limitarne l’uso conviene, dunque, anche se non è necessario eliminarle del tutto. Chi dovrebbe eliminarle del tutto, o comunque ridurre all’osso il loro uso, sono, invece, le persone che soffrono di cuore o di reni: questo perché la caffeina e gli altri stimolanti aumentano pressione e frequenza cardiaca, favorendo aritmie e affaticamento cardiaco. Sul piano renale, zuccheri e additivi contribuiscono a disidratazione, calcoli e peggioramento di insufficienza o ipertensione.