Come sbiancare il fondo del WC: i consigli dell’esperta sui social e le differenze in base al tipo di macchia.
Quando il fondo del WC si tinge di giallo o si ricopre di incrostazioni, l’effetto è subito sgradevole. Anche un bagno ordinato e pulito può sembrare trascurato se il water presenta quelle antiestetiche macchie che proprio non vogliono andarsene. Fortunatamente, esistono rimedi efficaci e mirati, come spiega l’esperta di pulizie e riordino @professionalorganizer_sara, seguitissima sui social per i suoi consigli pratici e infallibili. Il segreto? Capire prima di tutto che tipo di sporco si ha davanti.
Non tutte le macchie, infatti, si trattano allo stesso modo. Alcune sono causate da residui organici o ristagni d’acqua, altre dal calcare, altre ancora da un mix di entrambi. Per questo è fondamentale saper distinguere la natura della macchia prima di agire. Le macchie gialle sul fondo del WC, per esempio, sono spesso dovute a residui organici o a stagnazione di urina, soprattutto nei punti in cui l’acqua ristagna di più. In questi casi, Sara consiglia l’uso del percarbonato di sodio, un prodotto ecologico ma potentissimo, che ha anche un’azione igienizzante.
Come sbiancare il fondo del WC: i consigli dell’esperta in base al tipo di macchia
Il procedimento per le macchie gialle è semplice e veloce: basta versare qualche cucchiaino di percarbonato direttamente sul fondo del WC, dove si concentra maggiormente lo sporco. Subito dopo, si aggiunge dell’acqua bollente, attenzione alla temperatura, deve essere ben calda per attivare la reazione. Lasciare agire il composto per alcuni minuti: in questo tempo il percarbonato inizierà a “frizzare”, liberando ossigeno attivo e sciogliendo le macchie. Dopo l’attesa, si può passare a strofinare con lo spazzolone. Infine, un bel getto d’acqua con lo sciacquone completerà l’operazione. Il fondo tornerà bianco e pulito come nuovo.
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Se invece la macchia è più grigia e ruvida al tatto, il problema potrebbe essere il calcare. Anche in questo caso, @professionalorganizer_sara ha la soluzione: l’acido citrico. Si tratta di un prodotto naturale, biodegradabile e altamente efficace contro le incrostazioni. Il metodo è simile a quello del percarbonato: si versano alcuni cucchiaini di acido citrico sul fondo del WC, seguiti da acqua bollente. La reazione scioglierà le incrostazioni calcaree senza rovinare la ceramica. Dopo qualche minuto, si può strofinare energicamente con lo spazzolone e poi tirare lo sciacquone. Questo rimedio è particolarmente utile per chi vive in zone con acqua dura, dove il calcare tende ad accumularsi più facilmente.

Incrostazioni sulle pareti del WC: il trucco della carta igienica
Non tutte le macchie si concentrano sul fondo. Talvolta il calcare si deposita lungo i bordi, dove l’acqua scorre più spesso ma evapora rapidamente. In questo caso, l’azione di un prodotto liquido da solo potrebbe non bastare, perché scivolerebbe via troppo in fretta. L’esperta suggerisce allora il metodo della carta igienica, semplice ma geniale. Si parte preparando una soluzione di acqua e acido citrico, da versare in uno spruzzino o in una caraffa. Poi si prendono dei pezzi di carta igienica e li si adagiano sulle zone incrostate, facendo attenzione che aderiscano bene alla superficie. A questo punto, si versa la soluzione acida sopra la carta, in modo che resti umida. Bisogna lasciare in posa almeno mezz’ora, ma se la macchia è ostinata si può aspettare anche di più. Alla fine, si tolgono i pezzi di carta e si aziona lo sciacquone. Il calcare sarà ammorbidito e facilmente rimovibile.
Se le incrostazioni sono particolarmente resistenti e occupano una vasta area, esiste una soluzione più incisiva, ma sempre sicura per la ceramica: la pietra pulente. L’esperta ne consiglia l’uso in casi più ostici, dove i rimedi liquidi non bastano. La pietra pulente va bagnata leggermente e poi strofinata direttamente sulla macchia. Il suo potere abrasivo è delicato ma efficace: rimuove le incrostazioni senza graffiare. È perfetta per quelle situazioni in cui il tempo ha fatto il suo corso e le macchie sembrano ormai parte integrante del WC.
L’efficacia di questi rimedi è indiscutibile, ma sicuramente un altro consiglio prezioso dell’esperta è quello di non aspettare che la situazione peggiori. Una pulizia regolare, anche solo settimanale, evita l’accumulo di calcare e la formazione di quelle antiestetiche macchie gialle. Bastano pochi gesti, ma fatti con costanza e con i giusti prodotti, per mantenere il WC splendente a lungo. Questi consigli pratici, naturalmente, ne aiutano la gestione.