Bonifici istantanei, cosa non dovete dimenticare prima di effettuarli: esperto rivela come usarli senza rischiare di perdere soldi

Bonifici istantanei: cosa sono? E come evitare guai? Un noto avvocato italiano rivela a cosa bisogna fare caso, prima di effettuarli, e quali sono le modalità migliori per farlo.

I bonifici bancari rappresentano uno strumento essenziale nel panorama dei pagamenti elettronici, permettendo il trasferimento di fondi da un conto corrente a un altro con modalità diverse in base alle esigenze del cliente. Le due forme prevalenti sono il bonifico ordinario e il bonifico istantaneo, ciascuna con caratteristiche operative e implicazioni economiche differenti. Il bonifico ordinario costituisce la modalità più consolidata per l'invio di denaro. Può essere disposto attraverso vari canali, tra cui home banking, applicazioni mobili o direttamente presso la filiale bancaria. I fondi vengono generalmente accreditati entro uno o due giorni lavorativi, purché l’operazione avvenga tra conti situati nell’Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA).

Inoltre, il costo dell’operazione varia da istituto a istituto, ma risulta in genere più contenuto rispetto a forme più rapide di trasferimento. Questo tipo di bonifico offre un buon livello di sicurezza e, a determinate condizioni, può essere revocato entro un termine stabilito dalla banca emittente. Invece, il bonifico istantaneo consente un accredito immediato, operando in tempo reale, senza interruzioni, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Dal 2025, in Italia, il suo utilizzo è ulteriormente incentivato dalla parificazione delle commissioni con quelle del bonifico ordinario, eliminando qualsiasi costo aggiuntivo. Tuttavia, una volta autorizzato, il trasferimento diviene irrevocabile, il che impone all’ordinante un’attenta verifica dei dati prima della conferma. È necessario, infine, che entrambi i conti coinvolti supportino il servizio all’interno dell’area SEPA, affinché l’operazione possa essere eseguita correttamente.

Bonifici istantanei: come effettuarli e cosa non dovete dimenticare

Un noto esperto di tutela dei consumatori, l'avvocato Massimiliano Dona, ha parlato di bonifici istantanei in un recente video, pubblicato sui social. L'esperto ha spiegato che, per quanto siano effettivamente molto comodi, i bonifici istantanei possono presentare delle insidie. Diversamente dai bonifici ordinari, infatti, essi non possono essere annullati e, per questo motivo, bisogna prestare maggiore attenzione, al fine di evitare di perdere i soldi. Prima di tutto, il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori ha ricordato che un solo numero sbagliato, nell'IBAN, può far arrivare i fondi a un destinatario errato: per questo motivo, l'avvocato ha raccomandato di leggere e rileggere il codice IBAN scritto, prima di effettuare il bonifico, per evitare errori.

Bonifici istantanei
Tre delle cose più importanti da ricordare, secondo l'avvocato Massimiliano Dona. (Fonte: Instagram - @massimilianodona).

Dopodiché, l'esperto ha spiegato che è meglio utilizzare i bonifici istantanei solo e unicamente con persone o aziende di cui ci si fida: conviene farli, cioè, solo se si conosce il destinatario. Inoltre, se il pagamento non deve essere immediato, l'esperto consiglia di preferire il bonifico ordinario, che può essere una scelta più sicura. Non bisogna, poi, mai dimenticarsi delle truffe online: proprio perché non possono essere annullati, questi bonifici istantanei sono prediletti proprio dai truffatori. Per questo motivo, l'esperto consiglia, ogni qual volta si ricevono richieste di pagamento urgente, di verificare sempre da chi arrivano, prima di inviare denaro: ecco cosa non dimenticare mai, per evitare problemi di ogni genere.

Cos'altro bisogna sapere

In generale, il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori ha ricordato che a partire dal 9 gennaio 2025, le banche che offrono il bonifico tradizionale hanno l'obbligo di permettere ai clienti di ricevere bonifici istantanei, come stabilito da un Regolamento Europeo. Entro il 9 ottobre 2025, queste saranno obbligate anche a consentirne l’invio e a verificare la corrispondenza tra nome del beneficiario e IBAN. Le commissioni applicate ai bonifici istantanei non potranno superare quelle previste per i bonifici ordinari effettuati sul medesimo canale operativo. Il servizio può essere disponibile non solo presso le banche, ma anche tramite altri prestatori di servizi di pagamento, quali gli istituti di moneta elettronica, gli istituti di pagamento e Poste Italiane, garantendo così una diffusione capillare e uniforme del nuovo sistema di trasferimento immediato di fondi.