Roma, nuovo concorso per diplomati: assunzioni a tempo indeterminato, pochi giorni per candidarsi

Indetto un nuovo concorso pubblico nella città di Roma: stipendio di 1.800 euro lordi, e il titolo di studio minimo richiesto è un diploma. Scopriamo i dettagli.

L'Arsial - Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, che ha sede a Roma, ha indetto un concorso pubblico, finalizzato all'assunzione di un Istruttore Tecnico - Perito Agrario. L'assunzione avverrà a tempo pieno e indeterminato. Il profilo professionale ricercato è individuato nell'area degli Istruttori del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - Comparto Funzioni Locali, con posizione economica equivalente all'ex categoria C. Lo stipendio lordo mensile individuato per tale posizione è di circa 1.800 euro, ed equivale a un netto di circa 1.400 euro. Vi si aggiunge, altresì, la corresponsione della tredicesima mensilità e di altre indennità previste dal CCNL.

Il presente concorso è rivolto a candidati in possesso del diploma di Perito Agrario o Agrotecnico, oppure di titoli affini appartenenti agli indirizzi "Agraria, agroalimentare e agroindustria" o "Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale", secondo i DD.P.R. n. 87 e n. 88 del 15 marzo 2010. In alternativa, è ammessa la laurea triennale appartenente alle classi L-25 (Scienze e tecnologie agrarie e forestali) o L-32 (Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura), con rispetto delle equipollenze previste dalla normativa. Il candidato selezionato sarà chiamato a svolgere attività tecniche e operative, con particolare riferimento alla collaborazione nei settori agrari e zootecnici presso le aziende sperimentali dell’Agenzia. Inoltre, si occuperà di rilievi catastali e topografici, stima di colture, valutazione di trattamenti fitosanitari, gestione delle rotazioni agrarie e supporto alla redazione di piani di sviluppo agricolo. È prevista, infine, la partecipazione ad accertamenti e valutazioni connesse agli usi civici.

I requisiti generali

Per l’ammissione alla selezione, è richiesto il possesso della cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea o di altra condizione giuridica prevista dal D. Lgs. 165/2001. Inoltre, i candidati devono avere un’età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella massima per il collocamento a riposo. È altresì necessario il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità psico-fisica alle mansioni (verificabile tramite visita medica) e il regolare assolvimento dell’obbligo di leva, ove previsto. Infine, il candidato non deve essere stato destituito, dispensato, essere dichiarato decaduto o licenziato da pubbliche amministrazioni per motivi disciplinari o per produzione di documentazione falsa. È obbligatorio il possesso della patente di guida di categoria B. Infine, è necessaria la conoscenza base della lingua inglese e dell’uso delle strumentazioni e applicazioni informatiche più diffuse.

Ai fini dell’ammissione, i candidati non devono aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato, nè avere procedimenti penali in corso, né risultare destinatario di provvedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o prevenzione, né avere precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, è necessario indicare le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato o quella presso la quale il procedimento è pendente. Inoltre, i candidati non devono trovarsi in condizioni che impediscano, secondo la normativa vigente, la costituzione o la prosecuzione di un rapporto di lavoro con pubbliche amministrazioni.

Nuovo concorso a Roma: perché vivere in questa città

Vivere a Roma significa immergersi in una città dove la storia e la modernità convivono ogni giorno. Capitale d’Italia e cuore pulsante del Paese, Roma offre un patrimonio culturale unico al mondo: monumenti come il Colosseo, il Pantheon e la Basilica di San Pietro si inseriscono nel tessuto urbano con una naturalezza sorprendente, rendendo ogni passeggiata un viaggio nel tempo. Oltre alla sua eredità storica, Roma è una metropoli dinamica, sede di istituzioni politiche, università prestigiose e aziende internazionali. La presenza di queste realtà garantisce ampie opportunità in ambito professionale, accademico e culturale. I quartieri sono eterogenei: si passa dalla tranquillità residenziale dei Parioli al fermento giovanile di San Lorenzo, dal fascino popolare di Trastevere all’eleganza di Prati.

Roma concorso
La Città Eterna.

Roma è anche sinonimo di qualità della vita mediterranea. Il clima è mite per una buona parte dell’anno, e il ritmo quotidiano è scandito da una convivialità autentica, fatta di caffè al bar, mercati rionali e cene all’aperto. La gastronomia romana, semplice ma saporita, riflette la generosità del territorio e la tradizione contadina. Infine, vivere a Roma significa avere accesso a una rete capillare di servizi, trasporti e collegamenti, pur dovendo affrontare alcune criticità urbane. Tuttavia, il fascino della città eterna resta inalterato: Roma non è solo un luogo in cui abitare, ma un’esperienza da vivere ogni giorno, tra arte, bellezza e vitalità.

Le prove e i dettagli sulla selezione

La procedura concorsuale si articola in una preselezione eventuale, una prova scritta e una prova orale. L’Amministrazione si riserva la facoltà di svolgere la preselezione in presenza di un elevato numero di domande, tramite quesiti a risposta multipla sulle materie oggetto d’esame. Accedono alla prova scritta i primi venti candidati in graduatoria, oltre a eventuali ex aequo. Sono esonerati dalla preselezione coloro che attestino una invalidità pari o superiore all’80%. L’esito della preselezione non incide sul punteggio finale. La prova scritta consiste in domande a risposta sintetica e si considera superata con un punteggio minimo di 21/30. Non è ammessa la consultazione di testi, codici o dispositivi elettronici. Il calendario e l’elenco degli ammessi saranno pubblicati sul sito dell’Agenzia e su inPA, con valore di notifica legale. Le materie includono: diritto amministrativo, lavori pubblici, agronomia, zootecnica, urbanistica, sicurezza sul lavoro, diritto penale, anticorruzione, trasparenza e privacy.

La prova orale, anch’essa superabile con almeno 21/30, verterà sulle medesime materie della prova scritta. Comprenderà inoltre la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base. La convocazione sarà notificata con almeno quindici giorni d’anticipo, esclusivamente attraverso i canali ufficiali. I candidati devono presentarsi a ogni prova con documento di riconoscimento valido; la mancata presentazione comporta l’esclusione, indipendentemente dalla motivazione. La domanda potrà essere inviata solo online: per farlo, bisognerà accedere con credenziali SPID, CNS o CIE al portale inPA. Lì, sarà possibile trovare anche altre offerte di lavoro. Per chi volesse partecipare al bando, sono pochi i giorni per farlo: la data di scadenza per l'invio della domanda è, infatti, fissata per il 17 aprile 2025, fra due settimane. Qualora interessasse ai nostri lettori, consigliamo di inviare subito la domanda.