Concorso allievi vice ispettori, bando per l'assunzione di ben 1.500 diplomati: cosa bisogna sapere

Al via un concorso pubblico, aperto in tutta Italia, per l'assunzione di ben 1.500 allievi vice ispettori della Polizia di Stato: ecco i dettagli sul bando.

Per chi sogna di lavorare nella Polizia di Stato, oggi, primo aprile 2025, è stato indetto un bando, finalizzato all'assunzione di ben 1.500 candidati, come allievi vice ispettori. Iniziamo con il dire che tutti i candidati, per poter partecipare al bando, dovranno essere cittadini italiani, godere dei diritti civili e politici ed essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, che consente l'iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario. Inoltre, per partecipare al concorso, i candidati devono possedere requisiti specifici: qualità di condotta secondo l'articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, e non devono essere sottoposti a misure di prevenzione o sicurezza. È richiesto un limite di età che, per il concorso, è fissato al 28° anno, ma può essere elevato fino a tre anni in base al servizio militare prestato.

Per il personale della Polizia di Stato, non è previsto il limite di età, mentre per i ruoli civili dell'Amministrazione dell'interno è di 33 anni. Inoltre, è necessario essere in possesso dei requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale previsti dal decreto del Ministero dell'Interno, n. 198 del 2003 e dal DPR n. 207 del 2015. È richiesta anche una diploma di istruzione secondaria superiore. Non possono partecipare coloro che sono stati espulsi o prosciolti da arruolamenti precedenti nelle Forze armate o di polizia, o che sono stati destituiti o decaduti da pubbliche amministrazioni. Sono esclusi anche coloro che hanno riportato condanne per reati non colposi o sono coinvolti in procedimenti penali pendenti. Inoltre, non possono partecipare chi è stato dimesso per motivi disciplinari da corsi di formazione della Polizia di Stato o è sotto sospensione.

Concorso allievi vice ispettori di Polizia: le informazioni utili per chi vuole partecipare al bando

Sottolineiamo che i requisiti di cui sopra devono essere mantenuti durante l'intera procedura concorsuale, salvo per il limite di età. I controlli sui titoli e sulle dichiarazioni avvengono prima dell'inizio del corso di formazione. L'Amministrazione verifica la veridicità delle dichiarazioni e può escludere i candidati che non soddisfano i requisiti. Nel bando, inoltre, si legge anche che, dei posti disponibili, 250 sono riservati agli appartenenti al ruolo dei sovrintendenti che possiedono il titolo di studio richiesto, mentre altri 250 sono destinati ai membri della Polizia di Stato con almeno tre anni di servizio effettivo, purché soddisfino tutti i requisiti, tranne il limite di età.

Bando concorso allievi vice ispettori
Un agente di Polizia.

Inoltre, sono previste riserve per categorie specifiche di candidati. Ai sensi dell'articolo 33 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, sono riservati 5 posti a coloro che possiedono l'attestato di bilinguismo. Sono riservati 75 posti al coniuge e ai figli superstiti, o ai parenti di secondo grado, di personale deceduto in servizio o per causa di servizio nelle Forze di polizia o nelle Forze armate, secondo quanto previsto dal decreto-legge 1° gennaio 2010, n. 1. Inoltre, sono riservati 30 posti agli ufficiali che abbiano completato senza demerito la ferma biennale, secondo il Codice dell'ordinamento militare. Infine, 15 posti sono destinati a chi ha conseguito il diploma di maturità presso il Centro studi di Fermo, come previsto dal decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387.

Come si svolgerà il concorso e istruzioni per l'invio della domanda

La selezione: modalità e argomenti su cui verteranno le prove

Il concorso si svolge in diverse fasi: prova scritta, accertamento dell'efficienza fisica, accertamenti psico-fisici, accertamento attitudinale e prova orale. L'Amministrazione può, per motivi organizzativi, decidere di verificare l'efficienza fisica e gli accertamenti psico-fisici anche dopo la prova orale, in un ordine funzionale alla procedura. Il mancato superamento di una qualsiasi delle prove o accertamenti comporta l'esclusione dal concorso. Durante la verifica del possesso dei requisiti, i candidati partecipano "con riserva". Le prove d'esame sono due: una scritta e una orale. La prova scritta consiste nella compilazione di un questionario a risposta multipla su diritto penale, diritto processuale penale e diritto costituzionale.

La prova orale, oltre a trattare le stesse materie della prova scritta, riguarda anche diritto amministrativo (con focus sulla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza) e diritto civile, in particolare per quanto riguarda persone, famiglia, diritti reali e obbligazioni. Inoltre, la prova orale include l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'informatica. Per la lingua straniera, il candidato dovrà tradurre un testo dall'inglese all'italiano senza dizionario e sostenere una conversazione. L'accertamento delle competenze informatiche verifica l'uso delle apparecchiature informatiche più comuni, secondo gli standard europei, e può prevedere una dimostrazione pratica dell'uso dei più noti applicativi di supporto all'attività di ufficio.

Prova scritta e prova fisica

La prova scritta del concorso si svolgerà in gruppi di candidati, suddivisi per ordine alfabetico, con calendario pubblicato sul sito ufficiale della Polizia di Stato il 6 maggio 2025. La mancata presentazione del candidato comporta l'esclusione automatica dal concorso. Il questionario comprende complessivamente 100 quesiti, come si legge nell'errata corrige del primo aprile 2025, negli argomenti prima specificati.  I candidati dovranno rispondere entro il tempo massimo stabilito dalla Commissione esaminatrice. Per partecipare, è obbligatorio presentarsi con documento d'identità valido e tessera sanitaria o codice fiscale su supporto magnetico.

Durante la prova, è vietato utilizzare codici, testi, appunti, strumenti elettronici o di memorizzazione. Inoltre, non è consentito comunicare con altri candidati, tranne che con la Commissione o il personale di vigilanza. La violazione di queste regole comporta l'esclusione dal concorso. Le modalità di svolgimento saranno pubblicate sul sito almeno sette giorni prima della prova. La correzione della prova scritta avviene in modo anonimo utilizzando un sistema automatico con lettura ottica. I punteggi vengono attribuiti e, tramite un sistema informatizzato, viene stilato l'elenco dei candidati ammessi, che comprende i primi 4.500 con un punteggio non inferiore a 18 trentesimi. I candidati con il punteggio uguale all'ultimo posto utile sono convocati in sovrannumero. L'elenco sarà pubblicato sul sito ufficiale della Polizia di Stato e i dettagli della prova scritta saranno consultabili nell'area personale del sito.

I candidati che superano la prova scritta accedono agli accertamenti dell'efficienza fisica. Le modalità di convocazione per questi accertamenti saranno pubblicate almeno 15 giorni prima sul sito web. Le candidate in stato di gravidanza possono essere ammesse, con deroga ai limiti di età, a sostenere i test dopo la cessazione dell'impedimento. La prova di efficienza fisica prevede esercizi come corsa, salto in alto e piegamenti sulle braccia, con limiti di tempo e ripetizioni specifici per uomini e donne. Il giudizio di non idoneità determina l'esclusione dal concorso. I candidati devono presentarsi con abbigliamento sportivo e un certificato di idoneità sportiva. Chi non si presenta alla prova è escluso, salvo giustificati motivi documentati, per i quali è prevista una seduta alternativa.

Modalità di invio della domanda

La domanda di partecipazione deve essere compilata e trasmessa tramite la procedura disponibile sul portale dei Concorsi Online della Polizia di Stato. L'accesso avviene tramite SPID o CIE, con diverse modalità per l'autenticazione, come l'uso di un lettore di smart card o un'app per smartphone. I candidati possono modificare o revocare la domanda, ma devono farlo entro il termine indicato, poiché dopo tale scadenza il sistema non accetterà più modifiche. Nella domanda, il candidato dovrà dichiarare: dati anagrafici, residenza, codice fiscale, e recapito PEC; cittadinanza italiana e concorso per eventuali posti riservati, specificando la qualifica rivestita e la data di assunzione nella Polizia di Stato.

E ancora, per i candidati con attestato di bilinguismo, la lingua preferita per le prove d'esame. Inoltre, c'è bisogno di indicare il titolo di studio conseguito o da conseguire, l'iscrizione nelle liste elettorali o motivazione della mancata iscrizione, l'assenza di condanne per delitti non colposi, misure di prevenzione o sicurezza, l'eventuale espulsione da corsi di formazione, sanzioni disciplinari o sospensioni. Inoltre, bisognerà indicare i servizi prestati nelle pubbliche amministrazioni e motivi di espulsione o proscioglimento ed eventuali titoli di preferenza compatibili. Il candidato conferma di essere consapevole delle responsabilità penali per dichiarazioni mendaci.

Per tutte le altre informazioni utili, e per ulteriori istruzioni sull'invio della domanda e sulle prove da sostenere, rimandiamo alla consultazione del bando, disponibile cliccando sul link sopra indicato. La data della scadenza per l'invio della domanda è fissata alle ore 23.59 del 30 aprile 2025, come si legge anche dal portale inPA. Proprio su questo portale, sarà possibile consultare anche altre offerte di lavoro.