Ogni quanto bisogna lavare il divano? Esperto di pulizie risponde così

Ogni quanto sarebbe opportuno lavare il divano? Un noto esperto di pulizie sui social, finalmente ha dato la sua risposta. Ecco tutto quello che c'è da sapere per una pulizia approfondita di uno degli arredi più insidiosi della casa.

Il divano è uno degli arredi più usati della casa. Ci si siede per guardare la Tv, per leggere un libro, per fare una pausa durante la giornata o per ospitare amici e familiari. Eppure, è anche uno dei luoghi dove si accumula più sporco e polvere, spesso senza che ce ne accorgiamo. Proprio per questo motivo, secondo l’esperto di igiene noto sui social come La casa di Mattia, andrebbe lavato e pulito molto più spesso di quanto si faccia normalmente. Anche per eliminare il calcare dalla doccia, per esempio, c'è un metodo ben preciso.

Molte persone si limitano a una pulizia superficiale del divano una volta al mese, o addirittura ogni due mesi. Ma non è abbastanza. Il divano, infatti, è un vero e proprio ricettacolo di polvere, peli di animali, residui di cibo, pelle morta e altre particelle microscopiche che si depositano giorno dopo giorno. Anche se a occhio nudo può sembrare pulito, basta ribaltare i cuscini o guardare tra le fessure per accorgersi di quanto sporco si nasconde all’interno.

Ogni quanto lavare il divano? Ecco come risponde l'esperto di pulizie

L’esperto consiglia una frequenza molto più alta: almeno una volta a settimana. Questo per evitare che lo sporco si accumuli e diventi poi più difficile da rimuovere, ma anche per garantire un ambiente più sano e igienico, soprattutto se in casa ci sono bambini o animali domestici. Pulire il divano ogni settimana non significa necessariamente lavarlo con acqua o detergenti ogni volta. La chiave è una manutenzione regolare e mirata. L’ideale è togliere tutti i cuscini, ribaltare le parti mobili e aspirare con cura tutta la superficie, soprattutto le zone meno visibili come gli angoli nascosti, i bordi e le fessure tra i cuscini. Un piccolo aspirapolvere portatile o con accessori specifici per tessuti è perfetto per raggiungere ogni punto critico e catturare polvere, briciole e peli.

 

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Oltre all’aspirazione, è utile passare un panno leggermente umido sulle superfici lisce e, se il tessuto lo consente, utilizzare anche dei prodotti igienizzanti specifici. Alcuni divani hanno rivestimenti sfoderabili e lavabili in lavatrice: in questo caso è bene approfittarne almeno una volta al mese per fare un lavaggio più profondo, alternandolo alle pulizie settimanali più leggere. Questa abitudine non solo migliora l’igiene della casa, ma contribuisce anche a mantenere il divano in buone condizioni nel tempo. Una pulizia frequente evita che polvere e sporco si annidino tra le fibre del tessuto, causando cattivi odori, scolorimenti e un generale deterioramento dei materiali.

lavaggio divano
Lavaggio del divano

Va anche detto che la polvere che si accumula sul divano non rimane confinata lì. Con ogni movimento, seduta o appoggio, si solleva e si disperde nell’aria, contribuendo a peggiorare la qualità dell’aria domestica. Per chi soffre di allergie o problemi respiratori, questa esposizione continua può avere conseguenze fastidiose. Proprio per questo motivo, Mattia, diventato un punto di riferimento sui social per chi ama avere una casa sempre pulita e ordinata, consiglia di non trascurare mai questo elemento dell’arredamento. E lo fa con una strategia semplice, pratica e replicabile da tutti, anche da chi ha poco tempo a disposizione.

I materiali dell'arredo: un punto fondamentale

Anche la scelta dei materiali del divano può incidere sulla frequenza e sulla modalità della pulizia. I tessuti naturali, per esempio, tendono ad assorbire di più polvere e umidità, mentre quelli sintetici possono risultare più facili da pulire. Tuttavia, nessun materiale è immune allo sporco invisibile, quindi la pulizia regolare resta un passaggio fondamentale. Insomma, va chiarito che il divano non andrebbe considerato solo un elemento d’arredo, ma un punto cruciale nella cura dell’igiene domestica. Pulirlo una volta a settimana, come suggerisce La casa di Mattia, può sembrare impegnativo all’inizio, ma diventa presto una routine semplice e veloce, soprattutto se si utilizzano gli strumenti giusti. Il beneficio, in termini di aria più pulita e ambiente più sano, si sente subito.