Gara magica ad Austin, quella di Pecco Bagnaia: l'ex campione mondiale della MotoGP ha vinto per la prima volta dopo 133 giorni, anche grazie alla caduta del compagno di squadra, Marc Márquez. Ma il pilota italiano non era sicuro di vincere, nemmeno quando lo spagnolo è scivolato: ecco cosa ha fatto nel momento in cui l'altro pilota del team Ducati si è ritrovato a terra.
Tanto inaspettata, quanto meravigliosa la vittoria di Francesco Bagnaia, ieri sera ad Austin. Il pilota del team ufficiale Ducati, già due volte campione del mondo della MotoGP, è tornato a vincere dopo 133 giorni. L'ultima volta, il ventottenne torinese aveva trionfato a Barcellona, nell'ultimo Gran Premio della scorsa stagione. Una vittoria agrodolce, dato che Pecco, proprio quel giorno, pur trionfando nella gara, ha rinunciato alla possibilità di vincere il suo terzo Mondiale consecutivo, cedendo il titolo a Jorge Martín. Un altro pilota spagnolo ha, poi, ostacolato la vittoria dell'italiano, nei primi due Gran Premi di quest'anno: parliamo, naturalmente di Marc Márquez, suo nuovo compagno di squadra. Il sei volte campione mondiale di MotoGP ha, infatti, vinto praticamente tutto, almeno fino alla Sprint Race di sabato scorso.
E avrebbe vinto anche la gara di ieri, se non fosse per la caduta al nono giro. Una caduta che, secondo lo stesso pilota spagnolo, probabilmente è stata causata proprio da un suo errore: quello di aver tagliato sul cordolo in una curva non facile e, probabilmente, ancora bagnata per l'acquazzone terminato poco prima. Un azzardo che è costato caro allo spagnolo, e che Bagnaia, già in rimonta rispetto ai due weekend di gara precedenti, ha saputo sfruttare al meglio.
MotoGP: la confessione di Francesco Bagnaia dopo la vittoria ad Austin
Nonostante ciò, Bagnaia non era convinto di vincere la gara di ieri, neppure dopo la caduta del compagno di squadra e rivale. "Lo so di aver vinto solo perché Marc è caduto", ha confessato Bagnaia, durante la conferenza stampa post gara, "Lui era più veloce di noi, di tutti gli altri. E, quindi, ho solo provato a mantenere il ritmo nel migliore dei modi possibili". Quando Marc è caduto, però, Pecco non si è sentito subito al sicuro: ha capito, infatti, di dover andare ancora più veloce, per evitare una possibile insidia dall'altro Márquez, e cioè Álex, pilota del team Gresini. "Appena ho visto [Marc] cadere ho subito dovuto continuare a spingere, per allungare il distacco da Álex, che in quel momento era ancora molto vicino. Non è stato facile, stava guadagnando molto nel primo settore, ed era davvero vicino nel secondo", ha confessato Bagnaia, ai microfoni ufficiali MotoGP.
"This weekend helped me a lot to find what I was searching" - @PeccoBagnaia 🎙️
Has Pecco just found that little extra he was missing since pre-season?#AmericasGP 🇺🇸 pic.twitter.com/HP4AbVY2Sv
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) March 30, 2025
Alla fine, la strategia del pilota italiano è andata a buon fine: Bagnaia ha vinto la gara, arrivando a quota 30 totali nella classe regina del Motomondiale, e vincendo per la prima volta ad Austin. Così facendo, Bagnaia ha 'espugnato' ben 17 circuiti in top class. Gli stessi di Jorge Lorenzo, che di mondiali in MotoGP ne ha vinti tre. La strada verso il terzo titolo mondiale di Bagnaia è, però, ancora lunga, e piena di ostacoli: sicuramente, Marc Márquez proverà a rifarsi fra due settimane, in Qatar, e Álex, che conduce adesso la classifica, non rinuncerà facilmente al primo posto. Eppure, per la prima volta in quest'anno, Bagnaia ha fatto una gara perfetta e, come ha detto ai microfoni di Sky Sport, ha dimostrato di essere vicino a recuperare il feeling che aveva con la moto del 2024. E questo è già dire tanto.
