Importanti aggiornamenti in arrivo, riguardo il bonus asilo nido: ecco tutte le novità, spiegate da un noto esperto.
Il Bonus Asilo Nido 2024 è stato un contributo economico erogato dall’INPS a favore delle famiglie italiane con figli di età compresa tra zero e tre anni. L’accesso al beneficio è garantito indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori. Non cambia, dunque, siano essi lavoratori dipendenti, autonomi o disoccupati. L’importo spettante è calcolato sulla base dell’ISEE minorenni in corso di validità. Per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024, il contributo annuo massimo è pari a 3.000 euro per i nuclei familiari con ISEE fino a 25.000,99 euro. Per i nuclei con ISEE compreso tra 25.001 e 40.000 euro, l’importo massimo erogabile è di 2.500 euro. Infine, per ISEE superiori a 40.000 euro, il contributo si riduce a 1.500 euro.
Il bonus è destinato alla copertura delle rette di frequenza presso asili nido pubblici o privati autorizzati. Inoltre, può essere utilizzato per forme di assistenza domiciliare in presenza di gravi patologie croniche che impediscono al minore la frequenza del nido. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente online, tramite il portale INPS o con l’intermediazione di un istituto di patronato. Il termine ultimo per l’invio della richiesta è stato fissato al 31 dicembre 2024. L’erogazione avviene su base mensile, dietro presentazione delle ricevute di pagamento delle rette sostenute.
Bonus Asilo Nido: le novità per il 2025
L'indennità è stata confermata anche per il 2025, ma, fino a oggi, le domande non erano ancora aperte. Proprio oggi, lunedì 24 marzo 2025, invece, sulla piattaforma ufficiale INPS sono state aperte le candidature, in seguito alla circolare diffusa lo scorso 20 marzo. Come spiega un noto esperto e commercialista italiano, il dottor Massimiliano Allievi, per quest'anno ci sono delle ottime notizie per i genitori che hanno intenzione di usufruire di questa indennità. Prima di tutto, si conferma il fatto che questa indennità spetti a tutti i genitori con figli all'asilo nido, con un'età inferiore ai 3 anni. Per il 2025, poi, cambia il discorso dell'ISEE, in maniera favorevole ai genitori.
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Prima di tutto, in effetti, c'è una cosa che non si dovrà più fare: non si dovrà più inserire l'Assegno Unico e Universale nel calcolo dell'ISEE, perché non verrà più considerato ai fini della corresponsione del bonus. Per questo motivo, i redditi ISEE si abbasseranno automaticamente, e, dunque, i genitori potrebbero rientrare in una fascia di contributo più bassa e, dunque, ottenere un contributo più alto. Inoltre, spiega l'esperto, si farà una differenza tra i figli nati prima del primo gennaio 2024 e quelli nati dopo. Per quelli nati prima, saranno considerate tre fasce, esattamente come prima. A seconda del reddito, il contributo sarà, cioè, di 1.500, 2.500 o 3.000 euro.

Per i bambini nati a partire dal primo gennaio 2024, invece, si fa sempre un discorso di ISEE, ma con importi maggiorati: spettano, in particolare, 3.600 euro per tutti coloro che hanno un ISEE inferiore a 40.000 euro. Invece, per tutti coloro che percepiscono più di 40.000 euro all'anno, l'importo resta di 1.500 euro. Ottime notizie, insomma, quelle che riguardano questo bonus asilo nido.