Claudia Pandolfi incanta con un film tutto da rivedere su Netflix: un vero gioiello del cinema italiano che vi farà emozionare, da rivedere per emozionarsi.
Netflix ha recentemente reso disponibile Il ragazzo dai pantaloni rosa, pellicola che ha riportato sotto i riflettori la straordinaria Claudia Pandolfi. Ma se vuoi scoprire un altro film imperdibile con l’attrice prima di questo, c’è un titolo che merita assolutamente di essere visto: Ovosodo, diretto da Paolo Virzì nel 1997. Una storia di formazione intensa, capace di far ridere e commuovere, con una giovane Pandolfi in un ruolo che ha lasciato il segno.
Netflix, giovane Claudia Pandolfi in un film unico: impossibile non emozionarsi
La storia segue Piero Mansani, un ragazzo nato e cresciuto nel quartiere popolare di Ovosodo, a Livorno. Orfano di madre e con un padre spesso assente per problemi con la legge, Piero è costretto a crescere in un ambiente difficile, condividendo la casa con una matrigna severa e un fratello maggiore con problemi mentali. Il suo unico punto di riferimento positivo è la professoressa di italiano, Giovanna Fornari (interpretata da Nicoletta Braschi), che riconosce il suo talento e cerca di spronarlo a credere in se stesso.

Arrivato al liceo, Piero stringe amicizia con Tommaso, un ragazzo ricco e ribelle che lo introduce in un mondo completamente nuovo. Grazie a lui conosce Lisa, di cui si innamora, ma senza essere ricambiato. La realtà, però, si fa presto sentire: dopo essere stato bocciato alla maturità, Piero è costretto a rimboccarsi le maniche e affrontare il mondo del lavoro. Tommaso parte per l’America, lasciandolo solo, e Piero trova impiego nella fabbrica del padre dell’amico. È qui che conosce Susy Susini, una giovane donna esuberante e genuina, con cui inizia una relazione che lo porterà presto a sposarsi e diventare padre.
Un talento del cinema italiano
Nel ruolo di Susy troviamo una giovanissima Claudia Pandolfi, che all’epoca del film stava iniziando a costruire una carriera brillante. Se la amate anche in versione 'comica', non potete perdere questa commedia. La sua interpretazione è magnetica: con la sua energia travolgente e il suo talento naturale, dona al personaggio una credibilità unica. Susy è una donna semplice, diretta e pragmatica, che riesce a strappare Piero dal suo mondo di insicurezze e a dargli un senso di stabilità. Il personaggio, pur essendo lontano dagli stereotipi della classica "fidanzata del protagonista", emerge come una figura centrale nella storia, contribuendo in modo decisivo all’evoluzione di Piero. Questa interpretazione ha messo in luce la versatilità di Claudia Pandolfi, capace di passare da ruoli drammatici a quelli più leggeri con estrema naturalezza. Il suo talento si è consolidato negli anni, rendendola una delle attrici italiane più amate e apprezzate.
Perché vale la pena vedere Ovosodo?
Ovosodo è molto più di un semplice film di formazione. Paolo Virzì dipinge un ritratto autentico e realistico della provincia italiana negli anni ‘80 e ‘90, con una narrazione che mescola ironia e malinconia in modo magistrale. Il protagonista attraversa le gioie e le difficoltà del crescere in un contesto popolare, in cui le aspettative di vita spesso si scontrano con la dura realtà. Il film è un mix perfetto di commedia e dramma, con una sceneggiatura brillante e dialoghi che restano impressi.
La regia di Virzì cattura la bellezza e la semplicità della quotidianità, mentre il cast regala interpretazioni memorabili. Oltre alla Pandolfi, spiccano Edoardo Gabbriellini nel ruolo di Piero e Nicoletta Braschi in quello della professoressa Giovanna Fornari. Se non hai ancora visto Ovosodo, questa è l’occasione perfetta per recuperarlo. Oltre ad essere una delle migliori pellicole di Virzì, rappresenta un tassello fondamentale nella carriera di Claudia Pandolfi, una delle attrici italiane più talentuose e versatili. Un film che lascia il segno e che merita di essere riscoperto.