Guida in stato d'ebbrezza, è reato anche se si usa la bici? La risposta dell'esperto è chiara

Guida in stato d'ebbrezza: anche chi guida la bicicletta può commettere reato. Un noto avvocato spiega il motivo e rivela i dettagli.

Guidare dopo aver bevuto non è solo pericoloso, ma anche severamente punito dalla legge. L'articolo 186 del Codice della Strada stabilisce che la guida in stato di ebbrezza si configura quando il tasso alcolemico supera 0,5 grammi per litro (g/l). Le conseguenze variano in base al valore rilevato. Con un tasso tra 0,5 e 0,8 g/l, si rischia una multa salata e la sospensione della patente. Superando 0,8 g/l, l'infrazione diventa penale: si può essere arrestati e restare senza patente fino a un anno. Oltre 1,5 g/l, la situazione si aggrava ulteriormente: multe fino a 6.000 euro, arresto e confisca del veicolo, salvo non appartenga a terzi. Se si provoca un incidente, le sanzioni raddoppiano, con il veicolo bloccato per sei mesi.

Da qualche mese ci sono, poi, delle novità. La recente legge 177/2024 ha, in effetti, introdotto l’obbligo dell’alcolock per chi è stato condannato: il dispositivo impedisce l’avvio dell’auto se rileva alcol nel respiro. Rifiutarsi di sottoporsi al test? Equivale a essere trovati con oltre 1,5 g/l. E attenzione: per neopatentati, under 21 e conducenti professionali, la tolleranza è zero. Le conseguenze non si limitano alle multe. Si perdono punti sulla patente e, nei casi più gravi, la guida in stato di ebbrezza può costituire un’aggravante in reati come l’omicidio stradale. Mettersi al volante dopo aver bevuto non è mai una buona idea, né per la propria salute, né per la legge, ora più che mai.

Guida in stato d'ebbrezza: ecco perché è reato anche se si usa la bicicletta, e qual è la differenza con l'auto

Non tutti sanno che è possibile essere condannati per guida in stato d'ebbrezza anche se non si guidano vetture come l'automobile o la motocicletta. In effetti, spiega l'avvocato Giuseppe Di Palo, è possibile essere accusati di guida in stato d'ebbrezza anche guidando una bicicletta. L'esperto, infatti, spiega che, se da un lato, l'articolo 186 del Codice della Strada punisce chiunque si metta alla guida in stato d'ebbrezza, con sanzioni che, a seconda del tasso alcolemico, possono essere amministrative o penali, dall'altra la norma non specifica quali mezzi debbano essere condotti, affinché il divieto trovi applicazione. Conseguentemente, dunque, questo divieto si estende anche alla bicicletta, in quanto questo è un mezzo idoneo a interferire con la sicurezza della circolazione stradale. Per questo, la risposta alla domanda posta sul titolo dell'articolo è affermativa: si può commettere l'illecito, o il reato di guida in stato d'ebbrezza, anche guidando la bici.

Attenzione, però: come spiega l'avvocato, c'è una differenza importante tra la bicicletta e tanti altri mezzi. Siccome, per guidare una bicicletta, non è richiesta la patente, infatti, in caso di accertamento della violazione, con un tasso alcolemico superiore alla soglia minima di 0.5, non potrà essere disposta la sospensione del documento, anche qualora il soggetto fosse in possesso di una patente.

Guida ebbrezza
L'avvocato Giuseppe Di Palo conferma che il reato si estende anche a chi guida la bici.