Lavoro a tempo indeterminato in Lombardia: ecco i dettagli sulla nuova selezione e i requisiti per partecipare al concorso.
La provincia di Brescia rappresenta una delle aree più dinamiche e vivibili della Lombardia, grazie a un equilibrio tra opportunità economiche, bellezze naturali e servizi di qualità. Brescia è un territorio caratterizzato da una forte vocazione industriale e artigianale, con un’economia solida che spazia dal settore manifatturiero all’agroalimentare, senza dimenticare il turismo legato ai laghi e alle montagne. La città capoluogo è ricca di storia e cultura, con un patrimonio artistico che comprende il Complesso di Santa Giulia, sito UNESCO, e una vivace scena culturale. Tra i centri della provincia, Ghedi si distingue per la sua posizione strategica. Situato nella Bassa Bresciana, si trova a breve distanza da Brescia e ben collegato con Milano e Verona grazie alla rete autostradale e ferroviaria. Il paese è noto per la presenza della base aeronautica, che rappresenta un importante polo occupazionale e garantisce una stabilità economica al territorio.
Ghedi offre una buona qualità della vita, con costi abitativi più accessibili rispetto alle grandi città lombarde. È un luogo ideale per le famiglie, grazie a servizi scolastici e sanitari efficienti, oltre a spazi verdi e impianti sportivi. La vicinanza al Lago di Garda e alle Prealpi consente di godere di attività all’aria aperta e itinerari naturalistici. In sintesi, vivere a Ghedi significa avere accesso a un’ottima combinazione tra opportunità lavorative, benessere e contesto culturale, senza rinunciare alla tranquillità di un centro a misura d’uomo. Per chi desidera di vivere e lavorare a Ghedi, l'opportunità di lavoro di cui parliamo in questo articolo potrebbe essere davvero conveniente.
Lavoro in Lombardia: i dettagli sul concorso per assunzioni a tempo indeterminato
Il Comune di Ghedi ha, infatti, indetto un concorso pubblico, finalizzato all'assunzione di un istruttore - agente di Polizia Locale a tempo pieno e indeterminato. Per il posto messo a concorso opera la riserva prioritaria ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, previsti dal D.Lgs n.66 del 2010 e al D.Lgs n.8 del 2014. I candidati che intendono usufruire della frazione di riserva nel concorso devono dichiarare nella domanda di partecipazione di possedere specifici requisiti. Tra questi, rientra l’aver prestato servizio come volontario delle Forze Armate con ferma breve o prefissata ed essere stati congedati senza demerito, oppure trovarsi in un periodo di rafferma o in servizio permanente.

Possono accedere alla riserva anche coloro che hanno completato senza demerito il servizio come Ufficiale di complemento con ferma biennale o come Ufficiale con ferma prefissata. I requisiti richiesti devono essere posseduti sia alla scadenza della domanda sia al momento dell’assunzione. Inoltre, la riserva è estesa agli operatori volontari che abbiano terminato senza demerito il servizio civile universale. Il profilo professionale ricercato è individuato nell'area degli Istruttori del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - Comparto Funzioni Locali, con posizione economica corrispondente all'ex categoria C. A tale categoria corrisponde uno stipendio lordo mensile di circa 1.800 euro, che equivalgono a circa 1.400 euro. Vi si aggiunge, altresì, la corresponsione della tredicesima mensilità, nonché di altre indennità previste dal CCNL. Il titolo di studio richiesto è un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
I requisiti generali per partecipare
Il bando richiede anche il possesso della patente di guida di categoria B e la conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni e apparecchiature informatiche. Si specifica che, tra le mansioni previste, c'è anche quella di avere un'arma e di condurre tutti i mezzi assegnati all'Area Polizia Locale di riferimento. Per questo, i candidati dovranno essere capaci di compiere queste mansioni, e non avere impedimenti. I candidati dovranno essere fisicamente idonei alle mansioni previste dal bando, avere un'età compresa fra i 18 anni e quella prevista per il collocamento a riposo, godere dei diritti civili e politici ed essere inclusi nell'elettorato politico attivo.
Potranno essere cittadini italiani, europei o di altri Stati, purché rispettino i requisiti previsti dall'articolo 38 del d.lgs. n°165 del 2001. Inoltre, non dovranno essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da un pubblico impiego, per un motivo incompatibile allo stesso, né aver ricevuto condanne penali per reati ostativi al lavoro scelto. Infine, i candidati di sesso maschile, nati fino al 1985, dovranno essere in regola con gli obblighi di leva.
I dettagli sulla selezione e come inviare la domanda
La selezione avverrà mediante l'espletamento di una prova scritta teorico-pratica e una prova orale. Tra gli argomenti su cui verteranno le prove, citiamo l'ordinamento della Polizia Locale, del Codice della Strada e delle normative relative alla sicurezza pubblica, alla vigilanza urbanistica, edilizia, ambientale e commerciale. Devono essere noti, poi, il Testo Unico degli Enti Locali, il codice di comportamento dei dipendenti pubblici e le disposizioni per la prevenzione della corruzione. È richiesta anche la conoscenza della normativa sulla protezione dei dati personali, sia nazionale (D.Lgs. 196/2003) che europea (Regolamento UE 679/2016 - GDPR).
Le prove saranno considerate superate con un punteggio minimo di 21 su 30, e ciascuna di esse assegnerà un punteggio massimo di 30 punti. Qualora vi siano più di 100 domande di partecipazione, potrà essere prevista anche una prova preselettiva. La candidatura potrà essere inviata solo online: per farlo, bisognerà accedere con credenziali SPID, CNS, CIE o eIDAS al portale inPA e seguire le istruzioni previste. Lì, si potranno trovare anche altre offerte di lavoro. La data di scadenza per l'invio della domanda è fissata al 28 febbraio 2025.