Un terribile incidente ha portato alla morte di un uomo che guidava una moto e si è scontrato con un auto. Tutti i dettagli.
Pomeriggio amaro a Piverone (un piccolo comune di poco più di 1.000 abitanti in provincia di Torino), lungo la strada statale ex 228. Qui, infatti, un’auto e una moto si sono scontrate. Ad avere la peggio purtroppo è stato il motociclista, che era un uomo di appena 46 anni, deceduto nonostante l’arrivo dei soccorsi.
Sul posto, infatti, si è subito precipitato il 118 di Azienda Zero con tutta l’equipe sanitaria dell’ambulanza e del servizio regionale di elisoccorso. Sin da subito le condizioni del motociclista sono apparse molto gravi. I sanitari naturalmente hanno provato in tutti i modi a salvare l’uomo, ma non ci sono riusciti e non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso.
Cos’è successo
Per quanto concerne la dinamica dell’incidente al momento è ancora in fase di accertamento. Saranno solo i rilievi delle forze dell’ordine infatti a dare una fisionomia all’accaduto. In particolare c’è da capire se fosse evitabile questo scontro e se vi sono eventuali responsabilità.
Il sinistro si è consumato su una direttrice molto trafficata del territorio eporediese, la ss ex 228, una strada che collega molti Comuni dell’area. I Carabinieri della compagnia di Ivrea di sono recati sul posto per ricostruire l’accaduto, per ora trapelano poche notizie frammentate sull’accaduto. Naturalmente c’è stato bisogno anche di tenere sotto controllo la viabilità che ha subito pesanti rallentamenti dovuti alla chiusura di quel tratto di strada.
Già qualche ora fa vi avevamo raccontato di un incidente simile, che si era consumato in mattinata a Savignano sul Panaro in provincia di Modena. In quel caso a perdere la vita era stato un uomo di 70 anni che guidava uno scooter e aveva fatto un frontale con una BMW.
Tutti questi incidenti riaccendono il dibattito sulla sicurezza stradale. Al netto di tutto, infatti, una delle principali cause di incidenti è dovuto sempre alla distrazione. Quando si è in moto e in auto bisogna tenere presente che basta davvero un attimo di disattenzione per compiere un disastro. Per quanto concerne i motociclisti poi, il mezzo, essendo aperto, garantisce un livello di sicurezza inferiore rispetto all’auto. Fortunatamente negli ultimi anni, anche sulla spinta di alcune aziende italiane come Dainese e Alpinestars si sta lavorando a tute speciali capaci di diventare dei veri e propri airbag. La speranza è che in questo caso la tecnologia possa in futuro ridurre sempre di più gli incidenti tra ADAS e mezzi tecnici.
