L’Italia non è (più) un paese sicuro: i dati sono raggelanti e la popolazione ora chiede spiegazioni

In Italia aumentano furti e rapine, ed anche i borseggi sono sempre più sotto accusa. Andiamo a scoprire i dettagli.

Da diversi anni a questa parte, i dati relativi alla delinquenza sono peggiorati in Italia, con una situazione di tensione sempre più difficile da affrontare. Il punto di non ritorno è vicino.

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La sicurezza in Italia è un tema che fa discutere, e che genera anche una certa incertezza nel rapporto tra le statistiche e quello che è il senso di pericolo percepito dai cittadino. Snocciolando qualche dato, si scopre come la penisola sia uno dei paesi più sicuri in Europa sotto il profilo dei reati violenti, con un tasso di omicidi che è il più basso in assoluto dell’Unione Europea, circa 0,5 ogni 100 mila abitanti.

Criminalità disastro in Italia
Criminalità il dato che preoccupa il paese

Va però detto che la situazione sta sfuggendo di mano sotto altri profili, con furti e microcriminalità di strada in costante aumento, generando un senso di preoccupazione nei cittadini. In passato, erano soprattutto le grandi città ad essere teatri di episodi pericolosi, con le bande in azione ed in grado di scatenare il caos. Tuttavia, anche nei piccoli centri e nelle città di provincia la situazione sta degenerando, con risse frequenti e furti che avvengono per strada, alle volte anche in pieno giorno.

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Italia, la sicurezza è sempre più un tema da risolvere

In Italia c’è anche un problema legato al traffico di droga, con piccoli spacciatori e bande locali che spesso danno vita a delle risse pubbliche, diminuendo i livelli di sicurezza. Inoltre, il tasso di povertà che sta aumentando a causa della crisi economica e dell’inflazione favorisce l’aumento del numero dei furti. Secondo i dati più recenti, l’incidenza di essi è superiore, in Italia, rispetto alla media europea, con prevalenza nelle grandi città e nelle province del Nord. In genere, Milano, Roma e Firenze sono le città giudicate più a rischio furto, in base alla media tra denunce e popolazione.

Tra i reati in crescita in questi ultimi anni ci sono le violenze sessuali, con tante denunce sporte da parte delle vittime presso le forze dell’ordine, e solo le bande di extracomunitari (ma anche persone singole) a commettere circa il 40% di questi reati secondo i dati. Alle volte, inoltre, le vittime decidono di non denunciare l’accaduto, ed è per questo che il numero di reali violenze potrebbe anche restare nascosto. La percezione del pericolo, dunque, è in netto aumento in Italia, e c’è il rischio che la situazione possa degenerare, dato anche lo scarso potere che hanno in mano le forze dell’ordine. In altri paesi europei, le forze di polizia hanno grande margine di manovra, mentre in Italia, spesso, sono costretti a guardare senza poter esagerare nella difesa delle vittime.

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Tag:Sicurezza