Il protagonista di Dark in un film fantastico: dai produttori di Chiamami col tuo nome

Louis Hofmann, protagonista della serie Netflix Dark, in un bellissimo film. Lilies Not for Me, dai produttori di Call me by your name (Chiamami col tuo nome)

Il suo nome ‘vero’ probabilmente non vi dirà niente, per cui ve lo presentiamo come Jonas di Dark. Parliamo dell’attore tedesco Louis Hofmann, divenuto celebre in tutto il mondo per aver recitato, da protagonista, nelle serie Netflix Dark. Uno dei prodotti più visti e apprezzati in assoluto della piattaforma streaming, Dark è entrata nell’immaginario collettivo come tra quelle serie da vedere, per chi ama il genere fantascientifico, che esplora il tema dei paradossi temporali, e della predestinazione. Se non l’avete vista, comunque, anche se preferite prodotti di altra natura, ve la consigliamo caldamente. Anche e soprattutto per il cast, letteralmente capitanato da questo giovane artista, che vi invitiamo ad approfondire.

Di solito, quando un personaggio ha riscosso un grandissimo successo di pubblico, è difficile uscire da quel ruolo. Così sarà, probabilmente, anche per ‘Yonas’, ma intanto il giovane attore sta lavorando.

Louis Hofmann, il protagonista di Dark in un nuovo film: Lilies Not for Me

Lilies Not for Me è un film del 2024, diretto dal regista Will Seefried. Una informazione da dare subito, per fornire una panoramica a 360°, è che questa pellicola vanta gli stessi produttori di Call me by your name, straordinario successo firmato Luca Guadagnino, con protagonisti Timothée Chalamet e Armie Hammer.
Ambientato nell’Inghilterra degli anni ’20, questo film affronta una tematica storicamente poco approfondita. Quella, cioè, degli indicibili trattamenti a cui venivano sottoposte le persone omosessuali. Secondo l’assurda e perversa convinzione che l’omosessualità fosse una sorta di malattia, di deviazione della natura umana, che andava a tutti i costi curata.

Protagonista è Owen James, aspirante scrittore inglese, il quale, contro la sua volontà, viene rinchiuso in una struttura medica che si impegna a, appunto, “curare” le tendenze omosessuali dei ragazzi. Lo fa attraverso delle procedure sperimentali. Come parte del trattamento, il giovane Owen viene affidato alle cure dell’infermiera Dorothy, con la quale deve realizzare tutti i giorni delle sedute terapeutiche, che gli sono state prescritte dai medici. Lo scopo di questa ‘terapia’ è quello di preparare il ragazzo ad una cosiddetta vita eterosessuale “normale”. Lo spettatore, quindi, attraverso una serie di flashback, viene a conoscenza pian piano della storia di Owen, della sua appassionata relazione clandestina con un coetaneo, e le conseguenze traumatiche di una pratica rischiosa e non comprovata, finalizzata a sopprimere il desiderio omosessuale.
Hoffman è tra gli amanti di Owen: splendida e intensa la sua interpretazione, nettamente diversa da quella in Dark.