Sofia Goggia, altro traguardo tagliato. Ma l'atleta ammette: "C'è una cosa che mi rimprovero"

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Sofia Goggia conquista il 5° posto in rimonta sulla "Erta": le sue parole ai microfoni Rai

Un'atleta pazzesca, un vero modello di forza e perseveranza. Sofia Goggia continua a crescere e, di gara in gara, supera un limite dopo l'altro. Dopo sei anni dal terzo posto a Kranjska Gora (6 gennaio 2018), la sciatrice bergamasca si aggiudica il quinto posto, risultando la migliore atleta azzurra nel gigante di San Vigilio di Marebbe (6 i centesimi che la separano da Federica Brignone).
Una piazza importantissima quella di Kronplatz, che l'Azzurra 31enne si conquista con una tenacia da leonessa, grazie una rimonta nella seconda manche di gara sulla “Erta”. Pochi minuti fa, Sofia Goggia è stata intervistata da Rai.

Sofia Goggia, le parole dopo la gara: "Sono contenta, ma ho una cosa da rimproverarmi"

Ai microfoni del secondo canale, l'Azzurra ha detto: "Sono molto contenta: l’unica cosa da rimproverarmi è stata l'ultima parte della prima manche, dove mi sono addormenta nel ritmo. In questa seconda, ho pensato fosse inutile andar giù e fare manche buone ma non ottime. Ho detto: “Ci provo”. Sapevo che la prima parte avrei potuto spingere al limite. Poi sono entrata nel buio: non vedevo niente. Io patisco molto le condizioni di visibilità quando sciamo nell’ombra e la neve non sembra neanche più bianca, ma azzurra. Quando poi ho visto che ero prima, ho realizzato che avevo fatto un'ottima gara", ha detto la sciatrice di Bergamo.

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Sofia Goggia, dalla diretta di Rai 2

 

Nel finale, una considerazione personale e un sentito grazie a chi ha reso possibile tutto questo: "E’ stata un po’ una liberazione, perché in questa disciplina erano tre anni che non riuscivo a esserci. E devo ringraziare veramente il mio allenatore, Luca Agazzi, che mi ha presa e portata per mano in questo percorso tecnico. E chiaramente anche il direttore tecnico Rulfi. Son tanto contenta di essere riuscita finalmente a esprimermi sui miei livelli passati: ci ho messo tanto tempo, una mole di lavoro allucinante. Ma ho fatto bene”. 

L'intervista si chiude con un sorriso: l'atleta è serena, e sul suo viso finalmente disteso, si legge tutta la soddisfazione di un'atleta che ha lavorato duramente, e che vede riconosciuti i suoi sforzi.

La gara

Sofia Goggia si porta a casa una bella soddisfazione: una gara che sembrava stesse prendendo una piega negativa, ma che grazie alla sua infinita grinta, è finita in tutt'altro modo. Il Gigante, si sa, non è la sua materia, ma anche questo limite Goggia lo sta superando. Tutto sembrava perduto in seguito ad un errore che poteva risultare gravissimo, e costarle caro. Ma ha recuperato alla grande.
La sciatrice è infatti inciampata nel bastoncino per un attimo, impiegando una porta per riprendere la presa. Con una decisione sorprendente, nel finale l'atleta ha ribaltato la manche. Rientrando con un guizzo, facendo sognare l'Italia.

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