Giorno della Memoria, le parole di Giorgia Meloni: "La Shoah è l'abisso dell'umanità, un provvedimento ci rende orgogliosi"

Giorno della Memoria, le parole di Giorgia Meloni: "La Shoah è l'abisso dell'umanità, un provvedimento ci rende orgogliosi"
Le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni in occasione del Giorno della Memoria: cosa ha detto la premier.

Nelle sue dichiarazioni per il Giorno della Memoria che ricorre ogni anno il 27 gennaio, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha toccato i punti più sensibili e profondi della tragedia della Shoah, ha parlato dell'antisemitismo di oggi e ha raccontato quanto fatto dal Governo per preservare la memoria di quei tragici avvenimenti.

Il Presidente Meloni, nel suo discorso in occasione del Giorno della Memoria, ha colto l'essenza di quell'orrore, definendolo come "l'abisso dell'umanità". Ma le sue parole non si sono limitate a un ricordo della tragedia; hanno anche aperto una finestra sul presente. Giorgia Meloni ha sottolineato la necessità di combattere l'antisemitismo, un nemico subdolo che continua a minacciare, scatenato nuovamente dal "feroce attacco di Hamas del 7 ottobre scorso". La premier ha espresso un ringraziamento speciale al Generale Pasquale Angelosanto in qualità di Coordinatore nazionale per la lotta all’antisemitismo.

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Dietro il filo spinato dei campi di concentramento milioni di ebrei hanno perso la vita

Giorgia Meloni e il Giorno del Ricordo: il provvedimento di cui va fiera

Nel suo discorso, Meloni ha ricordato anche una delle iniziative legislative più significative del suo Governo: la creazione del Museo della Shoah a Roma. Questa istituzione, destinata a diventare un punto di riferimento nella memoria collettiva, è il contributo del Governo affinché "la malvagità del disegno criminale nazifascista e la vergogna delle leggi razziali del 1938 non cadano nell’oblio". Questa decisione, trapela dal discorso della premier, è stata quasi d'obbligo per Roma, una città che ospita la comunità ebraica più antica d'Europa.

"La storia insegna, ma non ha molti allievi", scriveva Antonio Gramsci. Questa frase sembra risuonare perfettamente con il messaggio trasmesso dal Presidente Meloni. Il suo discorso non è stato solo un ricordo del passato, ma anche un invito ad agire nel presente per un futuro migliore. La lotta contro l'antisemitismo, la memoria della Shoah, la costruzione di un museo dedicato: sono impegni importanti presi dal Governo italiano per dare il proprio contributo al ricordo di questa immane tragedia che è costata la vita a milioni di ebrei. Saranno sufficienti queste iniziative per garantire che la memoria della Shoah rimanga viva e che l'antisemitismo sia definitivamente sconfitto? La storia ci insegna che il cammino è lungo e difficile, ma anche che ogni passo, piccolo o grande, conta. Tuttavia, il contesto geopolitico attuale con la crisi in Medio Oriente e la guerra tra Israele e Hamas non aiuta da questo punto di vista. Per questo, è importante oggi come non mai ricordare l'Olocausto per far sì che questa tragedia non si ripeta mai più.

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