Australia, italiano mostra come funziona un posto di blocco: "Cosa succede dopo l'alcol test"

Australia, italiano mostra come funziona un posto di blocco: "Cosa succede dopo l'alcol test"

Un cittadino italiano residente in Australia ha condiviso il video di un posto di blocco nella terra dei canguri: come funziona.

Lontana dalle coste italiane, al di là degli oceani, si trova l'Australia, un continente che incanta per la sua diversità paesaggistica e culturale. Terra di contrasti, dove moderni grattacieli di Sidney si fondono con antiche culture aborigene e dove spiagge dorate si estendono lungo una costa che sembra non avere fine. L'Australia, situata nell'emisfero sud, è un mondo a parte, un luogo dove la natura impone la sua maestosa presenza e dove le tradizioni degli abitanti si sono plasmate in un tessuto unico di usanze e costumi. Ma cosa succede quando un cittadino italiano si trova a guidare nella realtà australiana?

Tra le tante differenze che emergono, una in particolare cattura l'attenzione: il funzionamento dei posti di blocco, un aspetto peculiare della vita quotidiana australiana che riflette la mentalità e l'approccio alla sicurezza stradale di questo paese. In Italia, i posti di blocco sono spesso associati a controlli di routine o a operazioni di sicurezza stradale. In Australia, tuttavia, assumono una forma diversa. Qui, la gestione del traffico e la sicurezza stradale sono temi trattati con un rigore e una metodologia che possono sorprendere chi è abituato ai modi italiani. Scopriamo insieme come funzionano nel dettaglio.

Australia, italiano mostra come funziona un posto di blocco: "Cosa succede dopo l'alcol test"
Il poliziotto indica con il braccio di passare nella corsia dell'alcol test

Posto di blocco in Australia: cosa succede dopo l'alcol test

Il cittadino italiano, a bordo di un'auto sulle strade australiane, mette subito in guardia gli spettatori del video: "Quando c'è un posto di blocco, voi non potete assolutamente né girare né fare alcun tipo di manovra". Infatti, ci sono anche dei coni a terra a delimitare le corsie. Il cittadino, quindi, spiega che i poliziotti scelgono a campione degli autisti da sottoporre all'alcol test. Il protagonista della nostra storia è uno dei fortunati e quindi gira nella corsia per chi deve essere sottoposto all'alcol test. Quindi, l'auto si ferma e i poliziotti sottopongono l'autista all'alcol test. Per fortuna, il risultato è negativo e il cittadino e la sua consorte possono procedere il viaggio.

Il cittadino italiano spiega che quando il risultato è 0 i poliziotti non chiedono neanche patente e libretto. Se, invece, il risultato è positivo, invece, sequestrano l'auto e l'autista viene sottoposto anche al drug test. Nel caso in cui risulti positivo anche al test antidroga, l'autista viene processato in tribunale. Insomma, ci sono un bel po' di differenze rispetto ai posti di blocco italiani. Per esempio, da noi la patente e il libretto vengono chiesti sempre. E voi, cosa preferite: i posti di blocco in Italia o in Australia?

LEGGI ANCHE: Sinner annienta Djokovic 3 a 1 e vola in finale agli Australian Open: altri 2 nuovi record per il campione del tennis italiano