Azienda propone part-time per addetti alle pulizie, una candidata scopre un 'tranello': "Lo fanno tutti, attenzione"

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Annuncio di lavoro per addetti alle pulizie, qualcosa non torna: un dettaglio scovato da una candidata 

Il lavoro di addetto alle pulizie, spesso sottovalutato, è fondamentale per il mantenimento dell'ordine e dell'igiene nelle diverse strutture della nostra società. Questi professionisti si occupano della pulizia e della manutenzione di ambienti sia pubblici che privati, come uffici, scuole, ospedali, centri commerciali e abitazioni. Il loro ruolo è cruciale per garantire un ambiente salubre e accogliente, contribuendo significativamente alla prevenzione di malattie e alla promozione della salute pubblica.

Si tratta di un mestiere ingiustamente sottostimato, che richiede, però, non solo abilità specifiche nell'utilizzo di diversi prodotti e attrezzature di pulizia, ma anche una notevole resistenza fisica. Gli addetti alle pulizie spesso lavorano in posizioni scomode o per lunghi periodi di tempo, sollevando e spostando oggetti pesanti o raggiungendo punti difficili. La loro giornata lavorativa può includere una varietà di compiti, come spazzare, passare l'aspirapolvere, lavare pavimenti, pulire vetri, disinfettare bagni e gestire i rifiuti. Un lavoro molto, molto stancante.

Motivo per il quale, in una società giusta, l'addetto alle pulizie dovrebbe ricevere una paga giusta, che compensa il grande sforzo che questo mestiere richiede. Così non è, e, anzi, chi svolge questa professione si ritrova spesso a dover lottare per una retribuzione soddisfacente e dignitosa. E, ancor più di frequente, chi assume questa figura, tende a farlo in nero, privando, così, di tutte le garanzie e tutele di cui il lavoratore dovrebbe beneficiare.
Ne sa qualcosa la donna che segnala, su Facebook, un annuncio di lavoro colmo di errori, a cominciare, guarda caso, proprio dalla retribuzione a ora.

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Azienda pubblica annuncio di lavoro per addetto alle pulizie, un dettaglio non torna

"Tanto per dire: ma 3 ore per 4 giorni non fa 12?". Questa la domanda con cui esordisce un'utente che, su un gruppo Facebook su cui ogni giorno vengono pubblicati annunci e offerte di lavoro, chiede aiuto agli utenti. L'annuncio in questione, infatti, rivolto a chi svolge la professione di addetto alle pulizie, recita il seguente testo: "Si lavora 4 giorni a settimana, per 3 ore al giorno. Contratto di lavoro: part-time. Ore previste: 48 ore settimanali". Il calcolo è sbagliato, come fa giustamente notare l'utente che ha posto all'attenzione dei social l'offerta in questione: le ore a settimana dovrebbero essere 12. 

Qualcuno le fa notare che probabilmente si tratta di un refuso: chi ha scritto questo annuncio di lavoro intendeva, forse, 48 ore mensili, e non settimanali. Ma c'è chi mette in guardia la candidata: "Attenta, potrebbe essere un tranello: ti chiedono poche ore di lavoro, ma poi alla fine ti ritrovi a faticare tre volte di più"
Quel che lascia comunque sconcertati è la paga: 6 euro all'ora. "Saranno solo pulizie, ma 6 euro l'ora è davvero una vergogna. Nemmeno la benzina da casa al posto di lavoro. Va bene che non bisogna essere plurilaureati, ma anche fare le pulizie ha la sua dignità ed è molto faticoso a volte". Parole sacrosante che sottoscriviamo, una ad una.

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