Caso Arbitri, l'AIA si difende: "Piena fiducia a Rocchi, ecco perché è sceso negli spogliatoi nell'intervallo di Inter-Napoli"

Caso Arbitri, l'AIA si difende: "Piena fiducia a Rocchi, ecco perché è sceso negli spogliatoi nell'intervallo di Inter-Napoli"

Dopo il servizio delle Iene sul presunto sistema che governa il mondo degli arbitri in Italia, è arrivata la risposta dell'AIA (Associazione Italiana Arbitri): il comunicato.

Le parole dell'arbitro di Serie A che, in forma anonima, ha denunciato le stranezze e le irregolarità nell'uso del VAR alla trasmissione in onda su Italia1 hanno fatto il giro del Belpaese. Accuse pesanti che sono giunte anche negli uffici dell'AIA. In particolare, l'arbitro ha denunciato l'esistenza di una cricca, attualmente al vertice del sistema arbitrale italiano, che penalizza gli arbitri scomodi e consente un uso del VAR diverso a seconda delle situazioni. Il risultato: interi campionati e competizioni falsati. Durante il servizio delle Iene, Filippo Roma ha anche raggiunto il designatore ufficiale Gianluca Rocchi che ha smentito le accuse e chiesto di mostrare le prove di quanto affermato a chiunque ne fosse a conoscenza. Ieri, in serata, è arrivato anche il comunicato dell'AIA. Una risposta ufficiale che ha il chiaro obiettivo di mettere a tacere una polemica che, secondo l'Associazione, è basata sul nulla.

Caso Arbitri, l'AIA si difende: "Piena fiducia a Rocchi, ecco perché è sceso negli spogliatoi nell'intervallo di Inter-Napoli"
L'arbitro di Serie A ha denunciato le irregolarità arbitrali alle Iene

Il comunicato dell'AIA sul caso arbitri

Le accuse lanciate dal servizio delle Iene, sono state definite "inaccettabili". A maggior ragione perché elaborate "in forma anonima" e "tramite una trasmissione televisiva". Insomma, le modalità di denuncia vengono ritenute sbagliate e le accuse prive di fondamento. Le valutazioni degli osservatori sul lavoro degli arbitri sono precise e, di conseguenza, imparziali. Il comunicato, poi, riporta le parole di Carlo Pacifici, Presidente dell'AIA. Il numero uno degli arbitri ha invitato chiunque avesse prove concrete a presentarle attraverso canali ufficiali. Il Presidente ha fatto anche sapere che se tutto questo scandalo è solo "una mossa di politica interna", chi lo ha montato non vuole bene all'AIA.

Infine, l'AIA ha anche chiarito quanto accaduto nell'intervallo della finale di Coppa Italia tra Napoli e Inter, vinta per 2-1 dalla squadra milanese. Anche in quell'occasione, l'arbitraggio ha fatto discutere. In particolare, la doppia ammonizione di Simeone che ha lasciato i campioni d'Italia in 10, complicando la seconda metà del match del Napoli. Alcuni giornali hanno riportato la notizia che Gianluca Rocchi sarebbe sceso nello spogliatoio dell'arbitro durante l'intervallo a parlare con il direttore di gara. L'AIA non ha smentito la discesa di Rocchi negli spogliatoi. Ma la motivazione di questo gesto non ha nulla a che fare con l'arbitraggio della gara. Rocchi, infatti, avrebbe semplicemente comunicato che prima dell'inizio del secondo tempo si sarebbe osservato un minuto di silenzio per la morte di Gigi Riva.

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