Mercato libero gas e luce, i preziosi consigli dell'avvocato: "Cosa puoi fare, se hai meno di 75 anni"

Mercato libero gas e luce, i preziosi consigli dell'avvocato: "Cosa puoi fare, se hai meno di 75 anni"

Massimiliano Dona, avvocato specializzato in tutela dei consumatori, ha spiegato agli over e under 75 cosa fare con l'arrivo del mercato libero di gas e luce.

La fine del mercato tutelato di luce e gas è ormai sempre di più una realtà. Dal 10 gennaio 2024 è stato dato il via libera alla concorrenza nel mercato del gas e dal 1° luglio il semaforo sarà verde anche nel mercato della luce. Una vera e propria rivoluzione che colpirà milioni di consumatori italiani. Tra critiche ed elogi, questa rivoluzione sta facendo molto parlare di sè. Ma cosa conviene fare ai consumatori?

La risposta a questa domanda è molto complessa e le spiegazioni delle autorità competenti non sembrano essere sufficientemente chiare. Il sentore è che i consumatori siano stati lasciati da soli nella giungla delle tante aziende che ora possono offrire i loro servizi a prezzi diversi. Per fortuna, esistono persone come Massimiliano Dona, avvocato specializzato in tutela dei consumatori e Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, che aiuta le persone a orientarsi in questo modo che cambia molto velocemente.

Mercato libero gas e luce, i preziosi consigli dell'avvocato: "Cosa puoi fare, se hai meno di 75 anni"
Massimiliano Dona spiega cosa fare con il mercato libero di luce e gas agli over e under 75

Mercato libero gas e luce: il consiglio per chi ha più di 75 anni

Nel suo ultimo video condiviso sui suoi canali social, Massimiliano Dona ha spiegato nel dettaglio la questione degli over 75. Questa categoria di persone, infatti, è considerata vulnerabile per legge e non è toccata dall'introduzione del mercato libero. "Ma cosa vuol dire avere più di 75 anni?", si chiede Massimiliano Dona. L'avvocato spiega che rientrano in questa categoria le persone che hanno già compito il 75° compleanno. Tuttavia, se l'età verrà compiuta nei prossimi mesi, il consumatore può richiedere al fornitore di energia di rientrare nel servizio di maggior tutela. A differenza del mercato libero, quindi, le condizioni economiche e contrattuali, per queste persone, sono decise dall'ARERA, l'autorità di settore.

"Quindi sei in una botta di ferro", spiega Massimiliano. E chi non rientra nella categoria di consumatori vulnerabili per età, reddito (ISEE inferiore a 9.350 o 20.000 euro per nuclei familiari di 4 o più persone), ubicazione (isole minori non inerconnesse) o eventi calamitosi? Le alternative sono diverse.

Le alternative per gli under 75

Per quanto riguarda il gas, le possibili alternative sono 3: non fare nulla, scegliere un'offerta del mercato libero o accettare l'offerta proposta dal fornitore del mercato tutelato. Per la luce, invece, puoi non fare nulla o scegliere un'offerta del mercato libero. Ma cosa accade se decidi di non fare nulla? Per quanto riguarda la luce, verrà applicato il sistema a tutele graduali. Ovvero, sarai assegnato a un fornitore selezionato tramite gare ad asta con tariffe meno vantaggiose dal punto di vista economico.

Per quanto concerne il gas, ti sarà attivata la tariffa Placet in deroga. Ovvero, una tariffa a prezzo variabile standard dove il metro cubo di gas avrà un prezzo definito dall’autorità (prezzo all’ingrosso del gas + 0,05 euro al metro cubo) e la quota di commercializzazione è stabilita dall'azienda fornitrice. In ogni caso, il servizio di erogazione di luce e gas non può mai essere interrotto in nessun modo e il consumatore può sempre scegliere un'offerta del mercato libero, sia prima che dopo le date di inizio della concorrenza.

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