Ristoratrice morta nel Lodigiano, negato il lutto cittadino. La replica dei commercianti è da applausi. "Facciamolo per Giovanna"

Si svolgeranno questa mattina, lunedì 22 gennaio, i funerali di Giovanna Pedretti, ristoratrice 59enne trovata morta nel fiume Lambro dopo una recensione sul suo ristorante, divenuta in breve tempo un caso nazionale. Il sindaco di Sant'Angelo Lodigiano non proclama il lutto cittadino, in risposta a questa decisione l'iniziativa dei commercianti

Si terranno questa mattina, a partire dalle 10.30, presso la basilica di Sant'Angelo Lodigiano, i funerali di Giovanna Pedretti, la ristoratrice di 59 anni trovata senza vita nel fiume Lambro. La donna era finita al centro di una vicenda in poche ore divenuta caso nazionale. Relativa a una recensione, da lei pubblicata sul profilo Facebook del suo ristorante, Le Vagnole.

Un cliente aveva espresso un'opinione omofoba, alla quale la ristoratrice aveva risposto ricevendo le lodi di centinaia di utenti. Fin quando qualcuno ha messo in dubbio la veridicità della vicenda. Sostenendo, cioè, che Pedretti avesse in realtà inventato tutto, per ottenere pubblicità a favore del suo locale. Il caso si è ingigantito, fino a travolgere la ristoratrice, convocata, in questi giorni, anche dai Carabinieri. La donna, forse sconvolta dalla macchina mediatica che marciava contro di lei, si sarebbe tolta la vita suicidandosi nel fiume a due passi da casa sua.

Niente lutto cittadino a Sant'Angelo Lodigiano

Le indagini per chiarire l'esatta dinamica della morte di Giovanna Pedretti sono in corso: l'ipotesi più accreditata resta quella dell'estremo gesto. Oggi, intanto, l'ultimo saluto alla ristoratrice, molto nota a Sant'Angelo Lodigiano. Comune in cui è scoppiata una piccola polemica, relativa al fatto che il commissario locale (il comune non è governato da un sindaco, dopo che, agli inizi del 2023, l'allora primo cittadino si dimise, e fu disposta la nomina di un commissario prefettizio) abbia scelto di non proclamare il lutto cittadino per la giornata odierna. Gli abitanti, i familiari e i colleghi della donna non hanno accolto con favore questo inaspettato 'no', ed hanno, quindi, preso un'iniziativa per spegnere le polemiche.

Giovanna Pedretti, l'iniziativa dei commercianti in ricordo della ristoratrice morta nel Lodigiano

L'idea è nata da un cittadino che ha preso particolarmente a cuore la vicenda, il quale l'ha condivisa sul gruppo Facebook 'Sei di Sant'Angelo Lodigiano se...'.

"Sta suscitando molto malumore la decisione del Commissario di non proclamare il lutto cittadino per la giornata di lunedì. Una sua legittima scelta [...]. Quale migliore risposta della cittadinanza di proclamarlo liberamente all'interno delle proprie attività? Chiedo a tutte le attività di abbassare, alla stessa ora, la saracinesca del negozio, come segno di rispetto e di amore, da cittadino a cittadina". Chi condivide l'appello, oggi abbasserà le saracinesche dalle 10,30 per 5 minuti. "Doniamole questo saluto della sua Sant'Angelo, quella città che la conosceva e la stimava".

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Il post comparso sul gruppo Facebook 'Sei di Sant'Angelo Lodigiano se..."
Il messaggio è stato accolto da decine di commercianti, che hanno risposto positivamente a questa iniziativa. Dolorosa, ma sentita.