Chiacchiere di Carnevale, preparale con soli 2 ingredienti: la ricetta più facile che c'è

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Chiacchiere di Carnevale, preparale con soli 2 ingredienti: la ricetta più facile che c'è ideata dalla content creator Rossella in Padella 

Le Chiacchiere di Carnevale: un dolce immancabile di questo periodo dell'anno. Molto più che un semplice dolce: simbolo, tradizione, momento di festa che riporta alla memoria antiche storie e momenti di gioia condivisi. Questo classico dolce italiano, leggero e croccante, accompagna da secoli le celebrazioni del Carnevale in tutta Italia, da nord a sud.
Se hai voglia di prepararle in casa, anziché acquistarle, la content creator ed esperta di fornelli, Rossella in Padella, corre in tuo soccorso. La ricetta da lei ideata prevede l'utilizzo di soli due ingredienti. Senza uova, né zucchero, né lievito: "bollose e friabili, questa è la ricetta delle Chiacchiere più facile, veloce e buone che ci sia", assicura l'esperta di fornelli.

La lista degli ingredienti è, come anticipato, cortissima: per preparare le nostre Chiacchiere di Carnevale avremo bisogno di 260 grammi di farina '0', 200 grammi di panna liquida e la scorza di un'arancia grattugiata (opzionale).

Chiacchiere di Carnevale: la ricetta facilissima di Rossella in Padella. Bastano due ingredienti

Passiamo al procedimento, così come descritto da Rossella. "In una ciotola, mettere la farina ed amalgamare con la panna versata a filo unendo anche la scorza grattugiata di arancia. Formare un panetto sodo, fare riposare per 10 minuti coperto da un canovaccio, poi dividere in due e spianare in due sfoglie sottilissime. Ritagliare del rettangoli con una riga al centro. Scaldare l’olio e quando sarà ben ben caldo a 180 °C friggere poche alla volta le chiacchiere facendole dorare per bene da entrambi i lati. Scolare su carta assorbente, spolverare con zucchero a velo velo, e servire".

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Due passaggi del procedimento, dal profilo Instagram di Rossella in Padella


Chiacchiere di Carnevale: la storia a tavola

La storia delle chiacchiere inizia in tempi antichi, quando già in epoca romana si preparavano dolci simili durante le feste di Saturnali, un periodo di grande festa e rilassamento. La ricetta delle chiacchiere, come la conosciamo oggi, si è però evoluta nel corso dei secoli, arricchendosi di influenze locali e diventando un elemento imprescindibile delle festività di Carnevale in Italia.
Ogni regione italiana ha la sua variante, con nomi diversi: chiacchiere, frappe, cenci, bugie, sfrappole, galani, solo per citarne alcuni. Nonostante i nomi cambino, l'essenza resta la stessa: una pasta sottile e leggera, fritta e poi spolverata con zucchero a velo, che offre una croccantezza irresistibile.

Il segreto della loro bontà sta nella semplicità della loro preparazione, che unisce pochi ingredienti basilari: farina, uova, zucchero, burro e talvolta un pizzico di liquore, come il vino o il grappa, che aggiunge un aroma unico. La pasta viene poi stesa sottilmente, tagliata in strisce o altre forme e fritta in olio bollente fino a raggiungere una doratura perfetta.
Con il passare del tempo, le chiacchiere di Carnevale sono diventate un simbolo di gioia e condivisione. Non solo un dolce da gustare, ma un pretesto per riunire famiglie e amici, per celebrare insieme i giorni spensierati del Carnevale, un'occasione per ridere, scherzare e, naturalmente, chiacchierare.

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