Vittorio Feltri: "Il saluto non è fascista ma romano, non capisco lo scandalo", e Bianca Berlinguer replica: "Perché in questo caso non è così"

Vittorio Feltri: "Il saluto non è fascista ma romano, non capisco lo scandalo", e Bianca Berlinguer replica: "Perché in questo caso non è così"

Durante la scorsa puntata di Prima di domani, ha avuto luogo un acceso battibecco tra la conduttrice Bianca Berlinguer e Vittorio Feltri sulla questione del saluto romano.

I saluti romani alla cerimonia di Acca Larentia non sono passati inosservati. Il polverone che si è sollevato nell'opinione pubblica italiani ha dato il via alle indagini della DIGOS che hanno identificato centinaia di partecipanti. Cinque esponenti del partito di estrema destra di Casapound sono state denunciate per apologia del fascismo in seguito all'evento, durante il quale è stato effettuato il saluto romano, un gesto che ha riaperto il dibattito sull'eredità e l'interpretazione del periodo più buio della storia italiana. I magistrati della capitale, armati di una prima informativa della DIGOS, prenderanno ora le dovute decisioni.

Nel contesto di questo scenario, si inseriscono le parole di Ylva Johansson, commissaria Ue agli interni, che durante l'atteso dibattito di ieri all’Eurocamera in cui hanno partecipato solo una ventina di eurodeputati ha lanciato un avvertimento: in Europa esistono gruppi e individui ancora attratti dall'idea dell'uomo forte e ostili alla democrazia. Sebbene questi gruppi neofascisti siano una minoranza, la loro presenza rappresenta un rischio non trascurabile. In questo contesto, Vittorio Feltri e Bianca Berlinguer hanno espresso opinioni contrastanti riguardo a quanto accaduto.

Vittorio Feltri: "Il saluto non è fascista ma romano, non capisco lo scandalo", e Bianca Berlinguer replica: "Perché in questo caso non è così"
Il saluto romano alla commemorazione per i fatti di Acca Larentia

Vittorio Feltri e Bianca Berlinguer sul saluto romano

Il battibecco tra i due giornalisti è andato in onda durante la scorsa puntata di Prima di domani, il programma di approfondimento di Rete4 condotto proprio da Bianca Berlinguer. Il tema, ovviamente, sono i fatti gravissimi di Acca Larentia. "Secondo me, l'errore è quello di chiamarlo saluto fascista, in realtà è il saluto romano, Giulo Cesare salutava così", sminuisce la polemica il direttore editoriale de Il Giornale. Feltri, quindi, afferma di non capire dove sia lo scandalo. "Un saluto del genere non può rievocare l'eventuale rifondazione del partito fascista, siamo diventati ridicoli", sentenzia il giornalista.

Bianca Berlinguer, però, non ci sta e, approfittando di una pausa di Feltri, specifica: "Quel saluto, però, non lo facevano soltanto i romani". Vittorio Feltri specifica che il nome non è "saluto fascista" ma "saluto romano". "Ma in questo caso viene fatto per rievocare il fascismo non Giulio Cesare, no?", chiede Bianca Berlinguer. Vittorio Feltri, allora, perde la pazienza: "Ma il saluto è romano, perché bisogna criminalizzare per un saluto, è ridicolo. Il saluto è romano, può anche non piacere, ma chi lo fa non vuole mica ricostituire il partito fascista," conclude Vittorio Feltri. Insomma, il giornalista sembra convinto delle proprie idee e le puntualizzazioni della Berlinguer non sembrano aver suscitato l'effetto voluto.

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