Sardegna, il borgo dalle case color pastello: la perla variopinta del Mediterraneo

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Sardegna, Bosa, un borgo sardo che unisce tradizione e modernità, offrendo un'esperienza unica nel suo genere

Immaginate un luogo dove i colori delle case si fondono con la storia millenaria e le tradizioni locali vibrano in ogni strada. Questo è Bosa, un gioiello della splendida Sardegna, pronto a stupire i visitatori con la sua unicità e bellezza. Bosa è un carinissimo comune abitato da poco più di 7000 anime. Siamo nella provincia di Oristano, lungo la costa occidentale del centro-nord dell'isola.
Appena arriverete a Bosa, sarete accolti dal quartiere storico di Sa Costa. Questo è il cuore pulsante del borgo, dove le case di tutti i colori creano un mosaico variopinto lungo le pendici del colle di Serravalle.

Un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, mantenendo viva l'eredità del passato. Camminando tra le vie strette, vi imbatterete poi nel castello dei Malaspina, un baluardo che risale al XII secolo. Raggiungendo la sua sommità, vi si aprirà una vista mozzafiato su tutta la cittadina: un panorama che vi lascerà senza parole.
Una passeggiata lungo il Lungotemo vi condurrà al Ponte Vecchio, che attraversa l'unico fiume navigabile della Sardegna, il Temo. Lungo queste rive, scoprirete le antiche concerie, testimoni del glorioso passato di Bosa come centro di produzione di pellame d'alta qualità. Non perdete l'occasione di visitare il museo delle Conce, che racconta questa importante eredità artigianale.

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Sardegna, la bellezza colorata del borgo di Bosa: cosa visitare

Esplorando ulteriormente il borgo, vi imbatterete nella chiesa dell'Immacolata Concezione, un vero e proprio gioiello architettonico. I suoi affreschi interni sono una finestra sul talento artistico che ha caratterizzato la storia di Bosa. All'interno del castello, poi, la chiesa di Nostra Signora de sos Regnos Altos vi incanterà con i suoi dipinti del 1370, un patrimonio che rivive ogni anno durante le suggestive celebrazioni di fine settembre.

Non lontano dal centro, nella località di Calmedia, troverete la chiesa romanica di San Pietro extra muros, un importante testimone della Bosa vetus. E mentre vi spostate verso il quartiere di Sa Costa, ammirate sa funtana manna, un imponente monumento in trachite rossa che celebra l'acqua, fonte di vita e prosperità.

Il dolce vino malvasia

Bosa non è solo storia e architettura, ma anche un luogo dove la tradizione enogastronomica gioca un ruolo fondamentale. Qui potrete degustare la malvasia, un vino dolce che incarna l'essenza del territorio. L'artigianato locale è un altro punto di forza, con gioielli di corallo, cesti di asfodelo e tessuti, come il filet, frutto dell'antica sapienza femminile.

Se visitate Bosa durante il Carnevale, vi troverete immersi nel Karrasegare osincu, uno degli eventi più vivaci e caratteristici dell'isola. La festa combina il fascino delle maschere tradizionali con l'allegoria dei carnevali moderni, creando un'esperienza indimenticabile. Per gli amanti della natura, Bosa offre scenari mozzafiato come le spiagge di s'Abba Druche, Portu Managu, Turas e Compoltitu. E se siete appassionati di trekking e birdwatching, non potete perdervi il parco biomarino di Capo Marrargiu e la riserva naturale di Badde Aggiosu e Monte Mannu.

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