Omicidio Pierina Paganelli, lo sfogo di Manuela: "C'è chi pensa che sono un'assassina: tutto merito della tv"

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Omicidio Pierina Paganelli, parla in diretta su Rai 1 Manuela Bianchi, nuora della vittima: "Non sono un'assassina"

Storie Italiane, la trasmissione di Rai 1 condotta da Eleonora Daniele, è riuscita a intervistare in diretta Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, la pensionata assassinata ormai oltre tre mesi fa in un condominio di Rimini. A oltre 100 giorni dalla morte dell'anziana donna, nessun nome è stato iscritto nel registro degli indagati. Tanti, però, i sospetti su diversi familiari e vicini di casa della signora, intorno alla quale ruotavano tante persone. Descritta come una donna pacifica e ben voluta da tutti, Pierina è stata uccisa con decine di coltellate, e ritrovata, ormai senza vita, nel garage sottostante il condominio in cui viveva.

Dalle indagini sulla famiglia della vittima, è emerso che Manuela Bianchi, moglie di Giuliano, figlio della vittima, intratteneva una relazione sentimentale con Louis, vicino di casa di Pierina. Gli inquirenti hanno poi indagato su un incidente che mesi prima dell'omicidio di Pierina Paganelli aveva coinvolto proprio Giuliano. L'uomo ha trascorso lunghi mesi in ospedale, per le condizioni critiche in cui versava subito dopo il sinistro. Tante ombre e dubbi, ma nessuna certezza. Eppure, qualcuno a Rimini è convinto che a uccidere l'anziana sia stata Manuela Bianchi. La donna, infatti, nei giorni scorsi ha ricevuto una lettera carica di insulti e offese, in cui viene dipinta come un'assassina. Offese le ha ricevute, poi, anche via social.

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L'intervista di questa mattina a Storie Italiane


Omicidio Pierina Paganelli, Manuela Bianchi su Rai 1: "Non so perché queste persone pensano che sono io l'assassina di mia suocera"

"Non mi sento bene né al sicuro. Non riesco a capire perché si siano accaniti contro di me così. Certe frasi che possono riguardare la mia personalità, o alcune cose che ho fatto, anche se pesanti, ci possono anche stare. Ma non capisco perché credono sia io l'assassina di mia suocera. Chi scrive queste cose sono persone che non mi conoscono, perché chi mi conosce sa che non è possibile. E’ dalla televisione che passa che io sono un’assassina. Per me è una cosa inconcepibile". "Sono preoccupata per la mia famiglia, in particolar modo per mia figlia e mio marito, che non vuole muoversi di qui. Io non so cosa farò a breve, ma mia figlia è a terra psicologicamente", dice Manuela a Storie Italiane.

"E’ già una settimana che è fuori di casa, non vuol stare qui. Ho paura di lasciarla sola. Io so cosa significa stare da sola senza una mamma: non vorrei che capitasse anche a lei, per una cosa che non ho fatto. Non ho fatto niente di tutto questo. Non mi sono comportata bene, ma non sono un’assassina. C’è una grande differenza".
"Pierina era una persona che ho sempre amato e rispettato tantissimo. Lo sanno tutti. Chi mi scrive queste cose è perché si è accanito contro di me. Oppure si tratta di un folle, e in questo caso dovrei avere ancora più paura. Perché potrebbe succedere qualsiasi cosa".

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